LinkedIn Ads: il nuovo formato per acquisire lead qualificati

Premessa

è notizia di pochi giorni fa l’introduzione di un nuovo formato per le campagne su LinkedIn. In realtà si tratta di una nuova opzione della campagna di tipo “Sponsored Content”.
da pochi giorni è possibile utilizzare l’opzione che ti permette di registrare e acquisire i dati LinkedIn di un utente mobile, attraverso la mobile  App. Puoi leggere qui il post pubblicato sul blog ufficiale di LinkedIn.

Vediamo alcune schermate per capire meglio di cosa si tratta, come funziona e quali sono i vantaggi e benefici per l’inserzionista.

Come creare un annuncio sponsorizzato che acquisisca lead qualificati

  1. Vai su Campaign Manager e seleziona l’opzione “Sponsored Content” tra le 3 opzioni disponibili.


 

2. Questo passaggio è nuovo: LinkedIn ti chiede cosa vuoi che accada dopo che l’utente ha cliccato sul contenuto sponsorizzato.

 

Hai 2 opzioni:

1) Inviare persone verso il tuo sito o contenuto, oppure

2) raccogliere Leads usando Lead Gen Forms, il nuovo tool integrato per generare form per lead generation.
Supponiamo di scegliere la 1° opzione, vedete qui sotto la descrizione delle funzionalità:

  • inviare utenti verso la tua landing page dopo che hanno cliccato sull’annuncio
  • massimizzare l’engagement con il tuo contenuto pubblicitario
  • Aggiungere il bottone “Follow” per incrementare i follower della pagina
  • usare il tracciamento delle conversioni per monitorare il comportamento, in primis il tasso di conversione sulla landing page

 

 

Se opti per la 2° opzione, ecco la nuova schermata con la spiegazione dei benefici:

  • converti Prospect in lead qualificati direttamente su LinkedIn (la conversione non avviene sulla landing page)
  • raccogli dati accurati relativi al lead come info di contatto, seniority, funzione aziendale, nome azienda, setttore etc. Puoi scegliere fino a 7 parametri.
    Sono informazioni che non deve inserire l’utente ma che LinkedIn ricava in automatico dal suo Profilo. I Form che si trova l’utente  nella sua LinkedIn Mobile App sono
    precompilati. Basta solo 1 click all’utente per completare il Form e validare i dati precaricati.
  • misuri il costo di acquisizione del Lear, il tasso di lead generation, e i tipi di audience che stanno convertendo su LinkedIn
  • Scarica i Lead da LinkedIn Campaign Manager o connettiti con una soluione di Marketing automation come Marketo, Eloqua, Hubspot per catturare e
    gestire i dati del lead acquisito.

Supponiamo di scegliere questa seconda opzione.

3. Seleziona il contenuto da sponsorizzare. Potrebbe essere un company update oppure un nuovo contenuto, non presente sulla pagina, che puoi creare ex-novo unicamente per la
campagna. In tal caso il contenuto si chiama “Direct Sponsored Content“. Eccone qui sotto un esempio:

 

4. Crea un Form di lead generation: descrivi cosa stai promuovendo:

  • headline: 40 caratteri
  • descrizione dell’offerta: 160 caratteri
  • Inserisci l’URL della Privacy Policy
  • seleziona fino a 7 campi che saranno pre popolati

 

Una volta disegnato il tuo form per la raccolta dei dati del Lead, devi creare la schermata di grazie che apparirà all’utente che ha compilato il Form.

 

Puoi creare più varianti dello stesso form di lead generation, come mostrato qui sotto:

 

5. Completa il tuo annuncio sponsorizzato. Ora che hai creato il Form per la raccolta  dei dati dell’utente devi abbinare l’annuncio sponsorizzato al Form scegliendo:

  • la opportuna call to action tra quelle disponibili (Download, learn more, Apply now, subscribe etc.)
  • l’opportuno Lead Gen Form tra quelli che hai creato
  • eventuali varianti del contenuto sponsorizzato

I passi finali  di Profilazione /targeting, scelta della modalità di tariffazione, budgeting e durata della campagna sono i medesimi che già conosciamo per il completamento della campagna.

Benefici di questo nuovo formato

  • Migliora i tuoi obiettivi di creazione della domanda: il 90% dei clienti coinvolti nel Pilota iniziale hanno migliorato il loro costo per lead (CPL). Hanno anche visto CPL inferiorei rispetto alle campagne standard di contenuti sponsorizzati. Inoltre la qualità dei lead è il fattore più importante. Grazie alla profilazione dell’audience puoi attirare lead che hanno maggiore probabilità di conversione in prospect qualificati.
  • Misura il tuo ROI; grazie  agli strumenti di reporting puoi tracciare metriche chiave quali CPL  form fill rate e altri dati  importanti per misurare il valore che stai ottenendo dal tuo investimento pubblicitario. Nel prossimo futuro saranno inclusi anche i report demografici che mostrano la distribuzione dei lead ottenuti in base alla segmentazione demografica.
  • Gestisci facilmente i tuoi Lead: puoi scaricare la lista dei tuoi Lead acquisiti dal Campaign Manageer, o sincronizzare i lead con i tuoi sistemi di CRM o Marketing automation attraverso i Partner di LinkedIn DriftRock e Zapier. Presto i Marketer saranno in grado di inviaare i loro lead direttamente nelle loro piattaforme Marketo, Oracle Eloqua e Microsoft Dynamics.

 

Insomma mi sembra un bel passo avanti compiuto da LinkedIn nel percorso di avvicinamento a soluzioni di adv. più evolute come quelle presenti su Facebook, Instagram e Twitter.

 

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4 risposte

  1. Nel momento in cui un cliente lascia le proprie info nel form… Dove mi arrivano i contatti? considerando che ho lanciato una campagna adv da poco e non ho un profilo premium.. possono esserci problemi? e dove visualizzerò le info di contatto?

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