Il programma — 12 moduli, 30 ore
I · Scenario e candidati
1. Le tre leve e lo scenario
2 ore
Che cosa è cambiato nel recruiting su LinkedIn e perché la funzione HR non può più trattarlo come un canale fra gli altri. Come recruiting, employer branding ed employee advocacy si sostengono a vicenda: un annuncio pubblicato da un'azienda di cui nessuno sa niente costa molto e rende poco. Dove siete oggi sulle tre leve, con una diagnosi onesta.
- Fotografa il punto di partenza della tua azienda sulle tre leve e individua quella più scoperta
2. Candidate persona skills-first
2 ore
Perché la descrizione di posizione più diffusa — anni di esperienza, titolo di studio, settore di provenienza — descrive il percorso di chi ha già fatto quel lavoro altrove invece delle competenze che servono. L'approccio skills-first ribalta il punto di partenza: da che cosa la persona dovrà saper fare si risale a dove si trova chi lo sa fare. Il risultato è un bacino più largo, non più permissivo.
- Definisci la candidate persona per una posizione realmente aperta nella tua azienda
- Ricostruisci con l'AI il profilo ricorrente delle persone che avete già assunto con soddisfazione
II · Recruiting
3. Annunci, promozione e sourcing
4 ore
Scrivere un annuncio che attrae invece di elencare requisiti. Differenze fra pubblicazione gratuita, annunci promossi e job wrapping, con i criteri per scegliere. Comunicare la posizione su profilo personale e Pagina, con post e video: il canale organico che quasi nessuno usa. Ricerca avanzata e operatori booleani per i candidati passivi. Che cosa aggiungono davvero gli strumenti dedicati al recruiting e quando la licenza si giustifica.
- Riscrivi l'annuncio in ottica skills-first e confrontalo con la versione attuale
- Crea i contenuti organici che accompagnano la ricerca su profilo e Pagina
- Costruisci la lista corta dei candidati passivi con criteri di qualificazione espliciti
4. Scrivere a chi non sta cercando
2 ore
Il messaggio al candidato passivo è il punto in cui quasi tutte le ricerche difficili si perdono. Chi lo riceve non sta cercando lavoro, ha già ricevuto altri dieci messaggi simili nello stesso mese, e la reazione predefinita è ignorare. Quello che cambia la risposta non è il tono e non è il titolo della posizione: è la rilevanza. Come si costruisce, e la sequenza di follow-up che non diventa insistenza.
- Scrivi il messaggio di primo contatto per tre candidati passivi reali, con revisione in aula
- Costruisci la sequenza di follow-up e i criteri per chiuderla
III · Employer branding
5. I cinque pilastri e la diagnosi
2 ore
Che cosa rende un'azienda attrattiva, con i dati. I cinque pilastri dell'employer brand — purpose, people, pay, possibilities, place — usati per fare un inventario onesto prima di decidere che cosa raccontare. L'esercizio più utile è capire su quali due o tre siete davvero forti: un employer brand costruito su un pilastro che non regge il primo giorno di lavoro non attrae talenti, li fa scappare dopo sei mesi.
- Fai l'inventario sui cinque pilastri e individua i due su cui siete davvero forti
- Analizza il sentiment attuale e confrontati con due concorrenti sul mercato del lavoro
6. EVP e Pagina Vita
4 ore
Costruire l'Employee Value Proposition a partire dalle parole delle persone che ci lavorano davvero, invece che dal linguaggio istituzionale: temi ricorrenti, differenze fra funzioni, punti di attrito. La Pagina Vita come perno dell'employer brand: struttura, contenuti, tono, e perché le foto di gruppo sorridenti non spostano niente. La coerenza fra quello che raccontate su LinkedIn e quello che si legge sui siti di recensioni aziendali.
- Definisci l'EVP dell'azienda in un canvas, partendo dai due pilastri forti
- Imposta o aggiorna la Pagina Vita sezione per sezione
- Verifica la coerenza fra il racconto su LinkedIn e le recensioni pubbliche
7. Il piano editoriale per attrarre
2 ore
Il piano a novanta giorni per attrarre talenti: temi, formati, cadenza e soprattutto chi ci mette la faccia — perché un contenuto pubblicato da una persona vale più dello stesso contenuto pubblicato dalla Pagina. Come si riusa il materiale interno che già esiste. Come si presenta la vita reale dell'azienda senza scivolare nella pubblicità.
- Costruisci il piano editoriale a novanta giorni con le voci coinvolte
- Produci i primi tre contenuti del piano con il supporto dell'AI
8. Come vi descrivono gli assistenti AI
2 ore
C'è un canale nuovo che quasi nessuna azienda presidia: prima di candidarsi — o anche solo di rispondere a un recruiter — sempre più persone chiedono a un assistente conversazionale che cosa si sa di voi come datore di lavoro. E ottengono una risposta, costruita su quello che è pubblico e reperibile. Quella risposta esiste già, che ve ne occupiate o no.
- Interroga gli assistenti AI su come descrivono la tua azienda come datore di lavoro
- Individua che cosa vada reso pubblico, chiarito o corretto perché il racconto sia il vostro
IV · Advocacy e misura
9. Il programma di employee advocacy
4 ore
Perché i colleghi hanno insieme una rete molto più ampia della Pagina, e perché quando parlano loro chi legge tende a crederci di più. Il modello di classificazione: chi è già attivo, chi è disponibile, chi non parteciperà — e perché va bene così. La social media policy che protegge l'azienda senza scoraggiare nessuno. I tre livelli di crescita — condividere, commentare, creare — con il supporto diverso che serve a ciascuno. Le piattaforme dedicate e quando servono davvero.
- Scrivi la social media policy della tua azienda
- Individua i dieci colleghi del programma pilota, motivando la scelta con criteri espliciti
- Costruisci la matrice dei bisogni dei tre gruppi e il piano dei contenuti da mettere a disposizione
10. Il ruolo di chi guida
2 ore
Quando chi guida l'azienda pubblica, un programma di advocacy decolla; quando chiede agli altri di farlo senza farlo, si spegne. Come si accompagna un manager alla presenza pubblica senza trasformarlo in un influencer. I meccanismi di riconoscimento che tengono vivo un programma dopo il terzo mese, e quelli che producono solo rumore.
- Progetta il percorso di accompagnamento per due manager della tua azienda
- Definisci il meccanismo di riconoscimento del programma e la sua cadenza
11. Un cruscotto per tre leve
2 ore
Le metriche del recruiting — time-to-hire, cost-per-hire, quality-of-hire, offer acceptance rate — lette insieme invece che una alla volta. Il sentiment del talent brand e come si misura. I risultati dell'advocacy: copertura, valore equivalente della visibilità, candidature e assunzioni riconducibili al programma. Come si presenta il ritorno dell'investimento alla direzione.
- Costruisci il cruscotto unico che tiene insieme le tre leve
- Prepara la presentazione del ritorno alla direzione, in una pagina
Esame e chiusura
12. Esame finale e project work
2 ore
Presentazione del project work: il sistema costruito durante il percorso sulle tre leve. Quiz finale a risposta multipla sui contenuti delle quattro parti. Discussione collettiva e piano dei primi novanta giorni.
- Presenta il tuo project work e sostieni il quiz finale per l'attestato di profitto