Percorso 30 ore · II edizione · Sales Manager

LinkedIn AI Mastery 2026 — Sales Manager

Trenta ore per costruire una pipeline prevedibile: cliente ideale, profilo che vende, Sales Navigator e outreach guidato dall'AI

  • 30 ore · 12 moduli
  • 26 esercitazioni
  • Aula max 20 persone
  • Esame e attestato di profitto
  • Community inclusa
Richiedi l'adesioneGuarda il programma

1.500 € + IVA  · fino al 90% rimborsabile con il bando Regione Lombardia

Il percorso

Il compratore B2B arriva alla prima chiamata con buona parte del percorso già fatto: ha cercato, letto, chiesto in giro, guardato i profili delle persone con cui potrebbe lavorare. Quando finalmente parla con un venditore ha già deciso chi merita attenzione. È il motivo per cui la telefonata a freddo rende sempre meno, e per cui un processo su LinkedIn fatto a intuito produce risultati che nessuno riesce a spiegare né a ripetere.

Questo percorso costruisce quel processo in trenta ore, sui tuoi account e sui tuoi lead reali. Si parte dal punto in cui il processo si inceppa oggi, si definisce il cliente ideale su due livelli e si mappa l'unità decisionale, si sistema il profilo perché regga la visita, e da lì si entra nel metodo: trovare, capire, avvicinare, coltivare, chiudere. L'intelligenza artificiale entra in ogni fase con un compito preciso — traduce l'ICP in filtri, legge decine di profili in pochi minuti, prepara il dossier prima di una call, scrive la bozza del primo messaggio. Quello che non fa è tenere la relazione: quella resta il tuo mestiere, e l'automazione indiscriminata dei messaggi è il modo più rapido per bruciarla.

Perché sceglierlo

Perché quando un venditore su LinkedIn non ottiene risposte, il problema quasi mai è il messaggio: è la lista, è il profilo che non regge la visita, è una routine che dura tre settimane e poi si spegne. Il percorso li affronta nell'ordine giusto. E perché è pensato per essere portato a un team: il cliente ideale si definisce una volta sola e vale per tutti.

A chi è rivolto

  • Sales manager e responsabili commerciali che devono portare un metodo al proprio team, non qualche buona pratica individuale.
  • Account manager e business developer che lavorano su portafogli definiti e devono aprire conversazioni con chi non li conosce.
  • Chi ha una licenza Sales Navigator che rende meno del previsto, o sta valutando se attivarla.
  • Imprenditori e titolari che sono ancora il primo venditore dell'azienda.

Risultati attesi

  • Il cliente ideale definito su due livelli — azienda e persona — a partire dai clienti che hai già chiuso.
  • La mappa dell'unità decisionale: chi decide, chi influenza, chi ti sostiene dall'interno, chi ti somiglia.
  • Un profilo che regge la visita di un potenziale cliente e lo accompagna, invece di elencare ruoli.
  • Liste di account e lead costruite con criteri espliciti, con gli avvisi di vendita attivi e un criterio per usarli.
  • Sequenze di contatto complete — collegamento, secondo e terzo messaggio, proposta di appuntamento — scritte sul tuo mercato.
  • Contenuti da usare dentro la trattativa: lead magnet verticali, commenti strategici, materiali da consegnare a mano.
  • Una routine commerciale sostenibile e una dashboard che collega le azioni su LinkedIn alla pipeline.

Il programma — 12 moduli, 30 ore

I · Fondamenta e identità

1. Dove si inceppa il tuo processo

2 ore

Che cos'è davvero il social selling e perché riguarda anche chi non si considera un venditore digitale. Il canvas che tiene insieme i cinque elementi da cui dipende il risultato: chi vuoi raggiungere, che cosa dici, come ti presenti, che cosa fai ogni settimana, che cosa misuri. Serve a rendere visibile il punto in cui il processo si rompe, che nella maggior parte dei casi non è il messaggio.

  • Compila il canvas sul tuo processo attuale e individua l'anello debole
  • Analizza che cosa comunica oggi il tuo profilo a un potenziale cliente che ci arriva per la prima volta

2. Cliente ideale e unità decisionale

2 ore

Definire l'ICP su due livelli, azienda e persona, partendo dai clienti che hai già chiuso e non da un'ipotesi: settori, dimensioni, ruoli, segnali ricorrenti. La mappa dell'unità decisionale e le quattro figure che contano — chi decide, chi influenza, chi ti sostiene dall'interno, chi occupa il tuo stesso ruolo dall'altra parte. Come si traduce tutto questo in criteri di ricerca.

  • Costruisci il tuo ICP su due livelli con l'AI, partendo dai clienti reali già acquisiti
  • Disegna la mappa dell'unità decisionale di un account target e individua le quattro figure

3. Il profilo che vende per te

4 ore

Analisi del profilo con il framework delle 5 C. Perché il profilo di un venditore è parte del processo di vendita e non un accessorio: è la prima cosa che un prospect guarda dopo aver ricevuto un messaggio. La headline come proposta di valore per il tuo interlocutore. La sezione Informazioni scritta per il compratore e non per il recruiter. Le esperienze raccontate per risultati misurabili. La sezione In evidenza come primo passo del percorso commerciale.

  • Riscrivi headline e sezione Informazioni nel linguaggio dei tuoi decision maker
  • Costruisci la sezione In evidenza come percorso guidato per il prospect
  • Ottimizza il profilo per le ricerche che fanno davvero i tuoi potenziali clienti

II · Targeting

4. Sales Navigator: configurazione e resa

2 ore

Che cosa aggiunge davvero rispetto a un account gratuito e che cosa no. Configurazione dei profili e delle preferenze di vendita. Come si integra nella giornata di lavoro invece di restare una scheda aperta che nessuno guarda. I criteri per decidere se la licenza vale l'investimento, e per chi del team.

  • Configura lo strumento e le preferenze di vendita sul tuo mercato
  • Costruisci il conto economico della licenza sul tuo caso e scrivi la decisione motivata

5. Ricerche, segnali e liste

4 ore

Tradurre l'ICP in filtri. Ricerche con gli operatori booleani: come si costruisce una stringa che restituisce la lista giusta invece di duemila nomi. I filtri sugli spotlight e i segnali di intenzione d'acquisto. Salvare e mantenere liste di account e di lead con criteri espliciti. Gli strumenti di sintesi su account e persone per capire in pochi minuti che cosa sta succedendo dentro un'azienda.

  • Traduci il tuo ICP in filtri e costruisci tre ricerche con operatori booleani
  • Crea e salva le tue liste di account e di lead con i criteri di qualificazione
  • Qualifica venti profili con l'AI e verifica a campione se il punteggio regge

6. Capire prima di scrivere

2 ore

Attivare gli avvisi di vendita su account e lead. Riconoscere i segnali che contano — cambi di ruolo, assunzioni, novità aziendali, contenuti pubblicati — e distinguerli dal rumore. Il pre-ingaggio in cinque passi: che cosa fare nei giorni prima di chiedere il collegamento. È il passaggio che la maggior parte dei team salta, ed è lì che si perdono le conversazioni.

  • Attiva gli avvisi e costruisci il dossier di tre account reali
  • Esegui il pre-ingaggio su cinque prospect e annota che cosa cambia nella reazione

III · Outreach

7. Il primo messaggio

2 ore

Decidere fra richiesta di collegamento e messaggio diretto, e perché la scelta cambia il contenuto. I ganci per la nota di accompagnamento e quando conviene non metterla. Come si personalizza a partire da qualcosa di vero invece che da un campo unito. Gli errori che fanno chiudere la conversazione al primo messaggio.

  • Scrivi tre richieste di collegamento personalizzate su prospect reali, con revisione in aula
  • Scrivi un messaggio diretto per un contatto di secondo grado e confrontalo con la versione senza personalizzazione

8. Coltivare la relazione

4 ore

Il secondo messaggio, da inviare quando l'invito è stato accettato, e il terzo, che costruisce la relazione. La sequenza di follow-up: quanti messaggi, con quali tempi, con quale tono, senza scivolare nell'insistenza. I contenuti da usare dentro la conversazione: lead magnet verticali costruiti sul problema di uno specifico interlocutore, commenti strategici, materiali consegnati a mano e non pubblicati sul feed. Come si riapre una conversazione ferma.

  • Scrivi la sequenza completa di secondo e terzo messaggio per un prospect reale
  • Progetta e produci un lead magnet verticale su un problema del tuo cliente ideale
  • Scrivi tre commenti strategici su contenuti di prospect in target

IV · Conversione, automazione, misura

9. Generare appuntamenti

2 ore

Portare la conversazione verso un incontro: il momento, le parole, la domanda che lo rende naturale. Approccio multicanale — LinkedIn, email, telefono — e come si combinano senza risultare invadenti. Le strategie basate sugli eventi scatenanti: nuovo ruolo, azienda in crescita, round di finanziamento. Il briefing e i talking point da portare in call.

  • Crea tre varianti di proposta di appuntamento e scegli quella che useresti
  • Prepara il briefing completo per una call reale in agenda

10. Automatizzare senza bruciarsi

2 ore

Dal prompt al processo: la libreria di prompt organizzata per fase del ciclo di vendita. Workflow automatici per ricerca, arricchimento e assegnazione di un punteggio ai lead. Agenti che preparano la research e i talking point. E il confine, detto senza ambiguità: gli strumenti di invio e messaggistica automatica violano le condizioni d'uso della piattaforma e mettono a rischio l'account, che per un venditore è lo strumento di lavoro.

  • Costruisci la tua libreria di prompt per il ciclo di vendita
  • Configura un flusso automatico di punteggio dei lead e provalo su una lista reale

11. Routine e dashboard

2 ore

La routine commerciale su tre livelli: che cosa si fa ogni giorno, ogni settimana, ogni mese, in un tempo sostenibile anche nei mesi pieni. Le metriche che dicono dove il processo perde occasioni: richieste accettate, risposte, conversazioni diventate appuntamenti. La dashboard che collega le azioni su LinkedIn alla pipeline e al fatturato — la parte che rende difendibile l'investimento davanti alla direzione.

  • Definisci la routine commerciale su tre livelli e il sistema di tracciamento
  • Costruisci la dashboard che collega le metriche LinkedIn agli obiettivi di pipeline

Esame e chiusura

12. Esame finale e project work

2 ore

Presentazione del project work: il sistema costruito durante il percorso, dal canvas alla dashboard. Quiz finale a risposta multipla sui contenuti delle quattro parti. Discussione collettiva e piano dei primi novanta giorni.

  • Presenta il tuo project work e sostieni il quiz finale per l'attestato di profitto

Che cosa include

  • Tutte le sessioni in diretta, in aula da massimo venti persone.
  • Le video-registrazioni di ogni sessione.
  • Slide, checklist, canvas e template di lavoro.
  • Prompt Gallery e Claude Skills Gallery.
  • In omaggio il libro «Come usare LinkedIn per il tuo Business», III edizione.
  • Accesso alla community riservata, attiva anche dopo la fine del percorso.
  • Fino al 90% del costo rimborsabile con il bando Formazione della Regione Lombardia.

Esame finale e certificazione

Il percorso si chiude con una verifica vera. L'esame ha due parti: un project work individuale — il sistema che hai costruito lungo le trenta ore, presentato in aula e discusso con il gruppo — e un quiz finale sui contenuti delle quattro parti.

Chi partecipa riceve l'attestato di partecipazione; chi supera l'esame riceve l'attestato di profitto, con le competenze certificate e il badge digitale da aggiungere alla sezione Licenze e certificazioni del profilo LinkedIn.

Domande frequenti

Serve la licenza Sales Navigator?

È utile ma non indispensabile: la prova gratuita basta per seguire le esercitazioni, e nel quarto modulo si costruisce il conto economico della licenza sul tuo caso, proprio per decidere.

Il percorso insegna ad automatizzare l'invio dei messaggi?

No, e il decimo modulo spiega perché non conviene. Si automatizza a monte — ricerca, arricchimento, punteggio, preparazione — e l'invio resta una scelta tua. È l'unico modo per non mettere a rischio l'account.

Funziona per un team o è individuale?

Entrambi, ma con un team rende di più: ICP, mappa decisionale e sequenze si definiscono una volta sola. Da sei persone in su esiste la versione aziendale, con esempi e contenuti sui vostri processi.

Che differenza c'è con i video corsi dell'Academy?

I video corsi si seguono quando vuoi, da soli. Qui c'è l'aula in diretta con massimo venti persone, il feedback sui tuoi account reali, un esame finale con attestato di profitto e l'accesso alla community.

Il docente

Leonardo Bellini, fondatore di LinkedInForBusiness.it

Leonardo Bellini è fondatore di LinkedInForBusiness.it e DML – Digital Marketing Lab. Ingegnere elettronico con un MBA al Politecnico di Milano, ha lavorato quindici anni in aziende del settore internet e telecomunicazioni prima di mettersi in proprio nel 2011. Insegna in master di Università Cattolica, IULM, LUISS, UPA e Politecnico di Milano, e ha pubblicato quattro libri su LinkedIn per il business.

Ha costruito percorsi su LinkedIn per i team di KPMG Italy, Unipol, SACMI, Roche Italia, 3M Italia, Heineken e Legrand. Il metodo che insegna è lo stesso che applica ogni settimana sul proprio profilo.

Posti limitati

L'edizione è a numero chiuso: massimo venti partecipanti, assegnati in ordine di iscrizione.

Richiedi l'adesione

1.500 € + IVA · fino al 90% rimborsabile in Lombardia