Video corso 2026 · Professionisti

LinkedIn Content Marketing 2026: come scrivere su LinkedIn nell'era dell'AI

Il metodo per pubblicare cose che qualcuno stava aspettando di leggere, con 360 Brew che decide chi te le mostra

  • 4 ore · 4 blocchi da 1 ora
  • 10 esercitazioni
  • Intermedio
  • Accesso illimitato
  • Attestato di completamento
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€ 77  una tantum, accesso illimitato

Il corso

Su LinkedIn non vince chi pubblica di più: vince chi pubblica cose che qualcuno stava aspettando di leggere. La differenza fra i due non è il talento, è il metodo — sapere per chi si scrive, di cosa si parla, in quale formato conviene dirlo e come si capisce se ha funzionato.

Il corso mette in fila quelle quattro cose e si chiude su 360 Brew, il modello di intelligenza artificiale con cui LinkedIn decide oggi che cosa mostrare a chi. Non è un aggiustamento dell'algoritmo, è un cambio di paradigma: prima il feed cercava corrispondenze fra parole chiave e interessi dichiarati, oggi legge i contenuti come farebbe una persona competente e giudica se hanno davvero qualcosa da dire. Cambia quello che conviene scrivere, e rende inutili parecchie tattiche che fino a ieri funzionavano. L'AI attraversa tutte le fasi del corso ma con un ruolo preciso: non scrive i post al posto tuo. La voce, il punto di vista e gli esempi restano tuoi — ed è esattamente quello che 360 Brew premia.

Perché dovresti iscriverti

Perché è il corso in cui si capisce che cosa è cambiato davvero nel 2026. Se pubblichi da qualche anno con un metodo che si è formato prima di 360 Brew, stai probabilmente ottimizzando per un algoritmo che non esiste più — e la caduta di copertura che vedi non è un caso. Qui trovi la spiegazione tecnica di come funziona il nuovo sistema e le scelte editoriali che lo assecondano, senza scorciatoie e senza trucchi da vendere.

A chi è rivolto

  • Liberi professionisti e consulenti che vogliono farsi trovare per un tema, non per un elenco di servizi.
  • Imprenditori e solopreneur che sono il volto della propria azienda e non hanno una redazione alle spalle.
  • Manager e specialisti che vogliono costruire autorevolezza sul proprio ambito di competenza.
  • Chi pubblica già ma senza continuità, e cerca un sistema che funzioni anche nelle settimane piene.

Che cosa ti porti a casa

  • Un piano editoriale che regge: macro-temi, frequenza sostenibile e un calendario che non dipende dall'ispirazione.
  • Il tuo lettore ideale a fuoco: chi vuoi raggiungere, quali domande si fa, quali contenuti gli servono davvero.
  • La padronanza dei formati: quando conviene un post di testo, quando un carosello, quando un video, quando un articolo.
  • Un metodo per produrre più in fretta: libreria di prompt e flusso di lavoro dall'idea alla bozza in pochi minuti.
  • La logica di 360 Brew spiegata: che cosa premia davvero la distribuzione oggi e quali abitudini la penalizzano.
  • Le metriche che contano: reach, engagement e People Analytics letti per capire chi ti sta leggendo davvero.

Il programma — 4 blocchi da 1 ora

Perché pubblicare

Blocco 1 · 1 ora

Chiarire l'obiettivo della tua presenza — autorevolezza, relazioni, opportunità — e mettere a fuoco il lettore ideale: ruolo, problemi, domande ricorrenti, linguaggio. Perché un obiettivo senza un modo per accorgersi che sta arrivando resta un desiderio.

Dove entra l'AI. Analisi del pubblico a partire dai profili reali della tua rete: bisogni, obiezioni e temi di interesse ricostruiti dai dati pubblici, non dalle supposizioni.

  • Analizza bisogni e interessi del tuo pubblico con l'AI
  • Definisci il tuo lettore ideale e le cinque domande a cui vuoi rispondere

Cosa pubblicare

Blocco 2 · 1 ora

Individuare i macro-temi su cui vuoi essere riconoscibile. Classificare i contenuti che hai già prodotto — slide, articoli, webinar, note — e capire quanto materiale hai senza saperlo. Scegliere le fonti per la content curation e costruire il calendario editoriale.

Dove entra l'AI. Generazione di angoli di racconto a partire da un tema, riuso dei materiali esistenti e monitoraggio continuo delle fonti da cui attingere.

  • Identifica i macro-temi su cui vuoi essere riconoscibile
  • Costruisci il calendario editoriale delle prime sei settimane

Come pubblicare

Blocco 3 · 1 ora

Differenze fra post e articolo. Panoramica dei formati: testo, immagine, carosello, video, link, documento. Anatomia di un post ad alto coinvolgimento: gancio, corpo, chiusura, invito alla conversazione. Il carosello, il formato che oggi trattiene più attenzione. Il commento come contenuto sottovalutato. Come e perché attivare la modalità Content Creator. Come funzionano davvero gli hashtag e come si usano per individuare gli influencer di settore.

Dove entra l'AI. Supporto alla produzione: varianti del gancio, adattamento dello stesso contenuto a formati diversi, bozze di carosello e di script video da rifinire con la tua voce.

  • Crea un post da zero
  • Crea un carosello
  • Identifica un tema, leggi e commenta il post di un altro

Quanto funziona: 360 Brew e le metriche

Blocco 4 · 1 ora

Come funziona 360 Brew in due fasi, e che cosa valuta davvero: chi scrive (se il tema corrisponde all'expertise dichiarata), chi legge (i temi con cui interagisce davvero), che cosa dice il contenuto (sostanza, dati, concetti citati), come reagiscono le persone (se leggono o scorrono, se i commenti sono ragionati). Quali scelte editoriali lo assecondano. Modalità Creator e People Analytics. People Analytics: chi sta visualizzando e interagendo con i tuoi post, e che cosa significa per il tuo lavoro. Come si calcola la reach organica di un post.

Dove entra l'AI. Analisi dei tuoi contenuti passati per capire che cosa ha funzionato e perché, e indicazioni su cosa correggere nel piano.

  • Calcola la reach organica di un tuo post
  • Usa gli hashtag per ricercare gli influencer del tuo settore
  • Analizza i tuoi ultimi venti post e ricalibra il piano

Materiali inclusi

  • Registrazioni dei 4 blocchi
  • Slide del corso
  • Template di calendario editoriale
  • Checklist dei formati
  • Guida 360 Brew
  • Libreria di prompt per la produzione dei contenuti
  • Schede delle esercitazioni

Attestato

Attestato di completamento LinkedInForBusiness Academy con badge digitale per il profilo LinkedIn. Il modulo su 360 Brew è basato sulla documentazione tecnica pubblicata da LinkedIn e sulla Guida LinkedIn 360Brew curata da Leonardo Bellini.

Domande frequenti

Che cos'è 360 Brew e perché me ne devo occupare?

È il modello linguistico con cui LinkedIn ha sostituito le migliaia di modelli di ranking specializzati che governavano il feed. Legge i contenuti invece di limitarsi a incrociare parole chiave e interessi. Se pubblichi con un metodo formato prima, molte delle cose che facevi non hanno più l'effetto che avevano.

L'AI mi scrive i post?

No, e nel corso si spiega perché non conviene. L'AI serve a monte — analisi del pubblico, angoli di racconto, adattamento ai formati — e a valle, nella lettura dei dati. La stesura resta tua: è la parte che 360 Brew premia e che i lettori riconoscono.

Quanto devo pubblicare per vedere risultati?

Meno di quanto ti hanno detto, e con più costanza di quanto pensi. Nel blocco 2 si sceglie una cadenza sostenibile: due contenuti a settimana mantenuti per sei mesi valgono più di cinque a settimana per tre settimane.

Vale anche per la Pagina aziendale?

La logica di 360 Brew sì, il metodo editoriale in parte. Se lavori sulla Pagina di un'azienda il corso giusto è LinkedIn Page 2026, che affronta reader personas, responsabilità e approvazioni.

Ho già fatto un corso sull'algoritmo. Cambia qualcosa?

Se era precedente al 2025, sì: praticamente tutto l'impianto. I corsi sull'algoritmo di prima descrivevano un sistema a regole che non è più quello in funzione.

Che tipo di esercitazioni ci sono?

Dieci, e ognuna produce qualcosa di pubblicabile: un post scritto da zero, un carosello, un commento a un contenuto altrui, il calcolo della reach organica dei tuoi post. Non sono simulazioni: si lavora sui tuoi contenuti reali.

Il docente

Leonardo Bellini, fondatore di LinkedInForBusiness.it

Leonardo Bellini è fondatore di LinkedInForBusiness.it e DML – Digital Marketing Lab. Ingegnere elettronico con un MBA al Politecnico di Milano, ha lavorato quindici anni in aziende del settore internet e telecomunicazioni prima di mettersi in proprio nel 2011. Insegna in master di Università Cattolica, IULM, LUISS, UPA e Politecnico di Milano, e ha pubblicato quattro libri su LinkedIn per il business.

Ha costruito percorsi su LinkedIn per i team di KPMG Italy, Unipol, SACMI, Roche Italia, 3M Italia, Heineken e Legrand. Il metodo che insegna è lo stesso che applica ogni settimana sul proprio profilo.

Inizia quando vuoi

Il corso è disponibile subito: registrazioni, slide, esercitazioni e libreria di prompt restano tuoi.

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