Video corso 2026 · Professionisti

LinkedIn Personal Branding 2026: da esperto a voce riconoscibile

Il posizionamento, i temi e la routine per farti riconoscere per quello che sai, non per il ruolo che ricopri

  • 4 ore · 4 blocchi da 1 ora
  • 8 esercitazioni
  • Intermedio
  • Accesso illimitato
  • Attestato di completamento
Inizia il video corsoGuarda il programma

€ 87  una tantum, accesso illimitato

Il corso

Ci sono persone che hanno vent'anni di mestiere alle spalle e nessuno lo sa. Non perché non abbiano niente da dire: perché non l'hanno mai messo in parole, e perché il personal branding viene spesso confuso con l'esposizione — pubblicare di più, farsi vedere, apparire. È un'altra cosa: è decidere per quale tema vuoi essere la persona a cui si pensa, e costruire le prove che lo sostengono.

Il corso parte da un questionario preliminare in sette aree, che compili prima di iniziare. Alcune domande sono facili, quelle sulla differenziazione sono volutamente scomode: è lì che di solito si capisce dove sta il lavoro da fare. Le tue risposte diventano il materiale con cui si costruisce il posizionamento nel primo blocco e il piano editoriale nel quarto. L'AI aiuta ad analizzare, confrontare e produrre; il punto di vista e le storie restano tuoi, ed è esattamente quello che rende una voce riconoscibile in un feed dove tutti scrivono con gli stessi strumenti.

Perché dovresti iscriverti

Perché in un mercato in cui la competenza tecnica si sta rapidamente livellando, quello che distingue non è più quanto sai fare, ma se qualcuno sa che lo sai fare. E perché il personal brand è l'unico asset professionale che ti segue quando cambi azienda, ruolo o mercato. Se stai per fare un passaggio — un'attività in proprio, un nuovo ruolo, un riposizionamento — arrivarci con una presenza già costruita cambia le condizioni della trattativa.

A chi è rivolto

  • Manager e dirigenti che vogliono un'autorevolezza propria, indipendente dal ruolo che ricoprono oggi.
  • Consulenti e professionisti della comunicazione che hanno passato anni a costruire la reputazione di altri.
  • Liberi professionisti e imprenditori che vogliono farsi trovare per un tema, non per un elenco di servizi.
  • Chi sta preparando un passaggio professionale e vuole arrivarci con una voce già riconosciuta.

Che cosa ti porti a casa

  • Il tuo posizionamento in una frase, costruito sulla tua esperienza reale e non su una posa.
  • I tre-cinque temi che presidierai, scelti dove la tua competenza incrocia una domanda vera.
  • Un profilo coerente con la voce che vuoi avere: un profilo che parla di un tema, non solo di un ruolo.
  • Una rete che conta: peer, giornalisti, esperti e decisori coltivati con un criterio invece che a caso.
  • Un piano editoriale sostenibile con pilastri, formati ricorrenti e una cadenza che reggi davvero.
  • Le metriche che dicono se la reputazione si sta muovendo, oltre al conteggio delle reazioni.

Il programma — 4 blocchi da 1 ora

Assessment e posizionamento

Blocco 1 · 1 ora

La lettura del questionario preliminare. Che cosa sai fare che gli altri nel tuo settore non sanno fare, o non dicono. Il posizionamento in una frase: chi aiuti, su cosa, con quale angolo. La differenza fra un tema e una categoria merceologica. I tre-cinque macro-temi che diventeranno i tuoi pilastri.

Dove entra l'AI. Analisi comparativa: come si posizionano oggi le persone del tuo settore, quali temi sono affollati e quali sono liberi.

  • Scrivi il tuo posizionamento in una frase e mettilo alla prova con il Bar Test

Il profilo come manifesto

Blocco 2 · 1 ora

Come cambia il profilo quando smette di descrivere un ruolo e inizia a presidiare un tema. Headline, Informazioni ed esperienze riallineate al posizionamento. La sezione In primo piano come vetrina delle prove. Coerenza fra quello che dichiari e quello che pubblichi.

Dove entra l'AI. Riscrittura delle sezioni chiave nel linguaggio del tema scelto, e verifica della coerenza fra profilo dichiarato e contenuti pubblicati.

  • Riallinea headline, Informazioni ed esperienze al posizionamento appena definito

La rete che sostiene la voce

Blocco 3 · 1 ora

Perché un contenuto viene mostrato prima ai tuoi collegamenti, e perché questo rende la composizione della rete più importante del numero. Chi deve entrare: peer, decisori, giornalisti, organizzatori. La connecting policy scritta. Il commento come contenuto: il modo più rapido per farsi notare da chi conta. Due scuole a confronto — networking selettivo oppure open networking — con vantaggi e svantaggi di entrambi, senza tifoserie. Verso lo smart networking: la valenza dei cluster nella rete. Le tre modalità per gestire le richieste di collegamento in ingresso. La piramide delle relazioni per espandere gradualmente. La LinkedIn networking routine assistita dall'AI, in pochi minuti al giorno.

Dove entra l'AI. Analisi della composizione attuale della rete per ruolo e settore, e individuazione di chi manca rispetto ai tuoi obiettivi.

  • Analizza il tuo network su LinkedIn con l'AI
  • Gestisci le richieste di collegamento in ingresso
  • Seleziona a chi inviare un invito con l'AI
  • Personalizza le tue richieste di collegamento con l'AI

Il piano editoriale e la routine

Blocco 4 · 1 ora

I pilastri di contenuto e i formati ricorrenti che ti rendono riconoscibile. La cadenza sostenibile — quella che reggi anche nelle settimane piene, non quella che ti prometti a gennaio. Caroselli, video, articoli: quando ciascuno conviene. Le metriche del personal brand e la revisione trimestrale.

Dove entra l'AI. Generazione degli angoli di racconto per ciascun pilastro e produzione delle bozze da rifinire con la tua voce.

  • Costruisci il piano editoriale a 90 giorni
  • Scrivi e pubblica il primo contenuto

Materiali inclusi

  • Registrazioni dei 4 blocchi
  • Slide del corso
  • Questionario preliminare in 7 aree
  • Personal Branding Canvas
  • Template di piano editoriale a 90 giorni
  • Libreria di prompt
  • Schede delle esercitazioni

Attestato

Attestato di completamento LinkedInForBusiness Academy con badge digitale per la sezione Licenze e certificazioni del profilo LinkedIn. Il corso è tenuto da Leonardo Bellini, che il personal branding lo applica sul proprio profilo ogni settimana da oltre dieci anni: il metodo insegnato è lo stesso che usa, non una teoria.

Domande frequenti

Che cos'è il questionario preliminare e quando lo compilo?

Sono domande aperte in sette aree — obiettivi, pubblico, expertise, valori e differenziazione, competenze, prove, temi e stile. Lo trovi nella prima lezione e ti chiede circa quarantacinque minuti. Senza, il primo blocco si trasforma in una raccolta di informazioni invece che in lavoro.

Non ho niente di originale da dire. Serve lo stesso?

Chi ha alle spalle vent'anni di mestiere ce l'ha quasi sempre, solo non l'ha mai messo in parole — e spesso lo dà per scontato proprio perché è la cosa che sa fare meglio. Il primo blocco serve esattamente a farlo emergere.

Devo per forza pubblicare tutte le settimane?

No, e anzi la cadenza settimanale promessa e non mantenuta fa più danni di una cadenza quindicinale rispettata. Nel blocco 4 si sceglie il ritmo sul tempo che hai davvero.

In che cosa è diverso da LinkedIn Profile 2026?

Profile 2026 lavora sullo strumento: il profilo, sezione per sezione. Questo lavora sulla strategia: che cosa presidi, con quale voce, con quale rete e con quale piano. Se devi partire da zero, l'ordine giusto è prima Profile, poi questo.

Vale anche se lavoro in azienda e non sono un freelance?

Sì, ed è anzi il caso in cui rende di più nel medio periodo: un personal brand costruito mentre sei in azienda è l'unica parte del tuo capitale professionale che non resta all'azienda quando esci.

Che tipo di esercitazioni ci sono?

Otto in tutto. Il blocco sulla rete ne concentra quattro — analisi del network con l'AI, gestione delle richieste in ingresso, selezione di chi invitare, personalizzazione degli inviti — perché è il punto in cui quasi tutti si fermano. Gli altri blocchi lavorano su posizionamento, profilo e piano editoriale.

Il docente

Leonardo Bellini, fondatore di LinkedInForBusiness.it

Leonardo Bellini è fondatore di LinkedInForBusiness.it e DML – Digital Marketing Lab. Ingegnere elettronico con un MBA al Politecnico di Milano, ha lavorato quindici anni in aziende del settore internet e telecomunicazioni prima di mettersi in proprio nel 2011. Insegna in master di Università Cattolica, IULM, LUISS, UPA e Politecnico di Milano, e ha pubblicato quattro libri su LinkedIn per il business.

Ha costruito percorsi su LinkedIn per i team di KPMG Italy, Unipol, SACMI, Roche Italia, 3M Italia, Heineken e Legrand. Il metodo che insegna è lo stesso che applica ogni settimana sul proprio profilo.

Inizia quando vuoi

Il corso è disponibile subito: registrazioni, slide, esercitazioni e libreria di prompt restano tuoi.

Vai alla scheda del corso

€ 87 · pagamento sicuro su academy.linkedinforbusiness.it