Search advertising VS Social advertising

Oggi parliamo di Advertising online. Questa parola ce ne richiama subito alla mente altre due: Search Advertising (o SEA, Search Engine Advertsing, il macro-contenitore di tutte le campagne Pay per Click veicolate tramite motori di ricerca) e Social Advertising.

Ti sei mai chiesto/a quale sia la differenza fondamentale tra i due tipi di advertising? Oggi proverò a illustrarti brevemente il fattore principale che distingue l’uno dall’altro.

Search advertising

Grazie all’analisi delle parole chiave usate per la ricerca possiamo conoscere e interpretare l’intenzione di acquisto, il livello di urgenza, la possibile soluzione che ha in mente il Searcher,  ma non possiamo conoscere niente del Searcher (ruolo, professione, facoltà decisionale).

Quest’ultimo è un grosso limite, soprattutto in un contesto B2b dove è fondamentale conoscere il ruolo, la funzione aziendale, il settore e l’azienda di appartenenza.

In pratica: possiamo conoscere COSA la persona sta cercando  (un’informazione, un prodotto, una persona) ma non sappiamo niente su CHI è la persona che sta cercando.

Social advertising

Se utilizziamo LinkedIn possiamo identificare i tratti salienti del profilo del nostro cliente ideale e impostare conseguentemente i criteri di targeting che tengano conto di attributi della sua sfera professionale come:

  • Funzione aziendale
  • Seniority /Livello di responsabilità
  • Nome Azienda
  • Area geografica
  • Settore

Ma purtroppo non sappiamo a priori in quale stadio del suo personale processo di acquistosi trova:

  • Awareness: il nostro potenziale cliente è consapevole di avere un problema che il nostro prodotto/soluzione è in grado di risolvere?
  • Consideration: ha già maturato la consapevolezza del problema e sta valutando una possibile soluzione
  • Conversion: sta valutando tra possibili prodotti/fornitori, comparando caratteristiche, benefici, prezzo etc.?

Se infatti potessimo sapere a quale punto del loro viaggio di acquisto sono i clienti potremmo proporre annunci differenti.

In pratica: possiamo conoscere CHI ha quelle caratteristiche (RUOLO, AZIENDA, SETTORE ETC.) ma non sappiamo niente su COSA potrebbero cercare, a quale tipo di prodotto/soluzione potrebbero essere interessati.

Considera che tipicamente solo il 3% dei nostri clienti ideali (o target audience) è contemporaneamente pronto e interessato ad acquistare subito il nostro prodotto.

La naturale conclusione di questo ragionamento è che dovrai impostare la tua strategia di advertising su LinkedIn tenendo conto dei differenti stadi del funnel in cui possono essere i tuoi potenziali clienti.

Potrai quindi progettare annunci con messaggi, creatività, offerte differenti per:

  • Far conoscere il tuo prodotto e generare la domanda
  • Far prendere in considerazione il processo/soluzione che proponi
  • Convincere il tuo potenziale cliente a compiere un’azione specifica, come prendere un appuntamento o richiedere un preventivo

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