LinkedIn Pulse: 9 punti da conoscere

Premessa

Due giorni fa ho scritto un post, qui su Pulse, in cui mettevo in evidenza alcune best practice da seguire per avere successo; come promesso alla fine di quel post  eccomi qui ad aggiungere altri consigli, scaturiti da uno studio condotto da Paul Shapiro  di Search Wilderness, sui 3000 post di maggiore successo pubblicati su Pulse  e ripreso da OkDork  di Noah Kagan .

1. Crea i tuoi titoli brevi, tra i 40 e i 49 caratteri

Vi ricordate che il mio precedente post parlava di titoli tra le 4  e le 7 parole? Qui parliamo di caratteri, non di parole. I post con la lunghezza del titolo in questo range ricevono il massimo numero di visualizzazioni.

2. rendi i tuoi post ricchi di immagini. Includi fino a 8 immagini

Se guardate questo grafico è abbastanza sorprendente il divario tra 7  e 9 immagini. Inserisci un’immagine in cima al post, le altre lungo il post. 8 immagini possono sembrare tante, a meno che il nostro post sia davvero lungo.

3. Non aggiungere video o altri elementi multimediali

Se le immagini incrementano il numero delle visualizzazione, non altrettanto si può dire dei video su LinkedIn Pulse

4.  Usa How-to e titoli basati su liste

Per testare il titolo del tuo post, prima di pubblicarlo definitivamente, puoi chiedere  ai tuoi follower o agli iscritti alla tua mailing list quale titolo preferiscono, tramite un sondaggio.

Puoi anche utilizzare  un tool online come Titletester.com per configurare in pochi minuti un test da sottoporre al tuo pubblico. il costo del servizio non è gratuito. Occorrono circa 20$ per ottenere 100 voti e scegliere il titolo migliore. In alternativa twitta il tuo post usando titoli differenti da quello originale e verifica quale tweet ottiene il migliore engagement.

5. Non scrivere post sotto forma di domanda

Dallo studio emerge che post con titoli scritti in forma di domanda ottengono un numero inferiore di visualizzazioni.

6. Dividi il tuo post in 5 paragrafi, ciascuno con un suo titolo

Scomponi il tuo post in 5 parti, utilizza h1, H2 e H3 per separare i paragrafi. Incredibile notare come i numeri dispari 5,7,9 ottengono un numero di visualizzazioni molto più elevato di post con 6,8 o 10 sezioni.

7. Scrivi post lunghi tra 1900 e 2000 parole.

Nel post precedente avevamo detto che la lunghezza ideale per un post su LinkedIn Pulse andava da 2000 a 2500 parole. In questo studio si evidenzia comunque che il post dovrebbe essere vicino alle 2000 parole.

8. Scrivi un post “neutro”, né troppo positivo né negativo.

Uno studio che correla Il sentiment del post  rispetto alle visualizzazioni ottenute mostra che i post neutrali sono quelli che ottengono di gran lunga il numero maggiore di visualizzazioni.

A dire il vero post con sentiment negativo ricevono maggiori like e condivisioni, mentre i post neutri ottengono più visualizzazioni e commenti.

9. Pubblica i tuoi post il giovedì

Questo genere di consigli, anche se scaturiti dall’evidenza dei fatti, a me fa sempre un po’ sorridere. Ve lo riporto come dato statistico; risulta che il giovedì sia il giorno migliore per ottenere il maggior numero di visualizzazioni.

Conclusioni

Anche se la letteratura sulle best practice da seguire per LinkedIn Pulse è ancora un p0′ acerba, esiste una forte somiglianza rispetto al mio post precedente  (3 cosa da sapere su LinkedIn).
Il mio sugerimento è di trarre ispirazione da questi insight ma non pensare che siano Vangelo e quindi non seguiteli alla lettera.  Fate piuttosto i vostri test ed esperimenti:

  • variate lunghezza dei caratteri e numero delle parole del titolo
  • variate la lunghezza del post, pur rimanendo attorno alle 2000 parole
  • variate il numero e la collocazione delle immagini
  • variate orario e giorno della settimana (giovedì non è detto che funzioni meglio a tutte le latitudini).

Stay tuned, alla prossima!

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