Fai crescere il tuo Business su LinkedIn

Fai crescere il tuo business su LinkedIn: 3 strategie. Sviluppa la tua LinkedIn content Strategy Impara a conoscere e ad assecondare l'algoritmo di LinkedIn Scrivi post coinvolgenti - anatomia di un post "perfetto"

Premessa

Ho partecipato ieri a una Masterclass su LinkedIn, tenuta da esperti e consulenti di LinkedIn, con l’obiettivo di raccogliere fondi per l’Ucraina. In questa Newsletter riprendo e rielaboro alcuni concetti espressi da Richard van der Blom.

Parlerò di strategie per far crescere il tuo Business con e su LinkedIn:

  1. Sviluppa la tua LinkedIn content Strategy
  2. Impara a conoscere e ad assecondare l’algoritmo di LinkedIn
  3. Scrivi post coinvolgenti – anatomia di un post “perfetto”

Sviluppa la tua LinkedIn Content Strategy

Prendi in considerazione alcune recenti novità introdotte da LinkedIn che ti potranno aiutare a rimanere aggiornato da esperti e influencer di settore.

1. Identifica esperti di settore

Elenca alcuni temi chiave (2-3 al massimo) di tuo interesse, su cui vuoi focalizzarti per incrementare credibilità e viluppare il tuo Personal brand. Svolgi alcune ricerche su LinkedIn usando filtri:

  • per parole chiave
  • per hashtag
  • iscriviti e ricerca persone attive e qualificate tra Gruppi verticali
  • iscriviti e partecipa ad eventi di settore; ricerca tra gli organizzatori o relatori o partecipanti attivi all’interno di eventi di settore
  • tra i creatori di Newsletter di settore

in modo da identificare un elenco di persone esperte che pubblicano regolarmente contenuti su quei temi.

Non puoi pretendere di essere considerato esperto di più di due o tre argomenti. Nel mio caso potrebbe essere LinkedIn Marketing e Social Selling. Anche se mi diletto di scrivere di LinkedIn Ads ed Employee advocacy 😀

2. Usa la campanella per seguire esperti

Avrai notato come in alto a destra sul Profilo LinkedIn sia apparsa una campanella. Visita il Profilo di coloro che reputi di maggiore valore per la frequenza e qualità dei contenuti che pubblicano su LinkedIn. Clicca sulla campanella, ciò ti garantirà una maggiore probabilità (ma non la certezza) di vedere sul tuo Newsfeed i loro post.

Attenzione, puoi naturalmente continuare a essere un follower di questa persona, la campanella è una ulteriore manifestazione di interesse.

Perché è importante:

LinkedIn sta programmando di lanciare un LinkedIn Influencer Program; uno dei segnali che utilizzerà per identificare influencer sarà proprio quante persone avranno attivato la campanella su quel specifico Profilo LinkedIn.

Ad oggi non è possibile conoscere quante sono le persone che hanno attivato la campanella su un Profilo LinkedIn. È possibile invece conoscere il numero dei Follower.

3. Interagisci con i loro contenuti, prima di pubblicare tu stesso

Per crescere in termini di visibilità, credibilità e opportunità devi alimentare un flusso costante di visite sul tuo Profilo.

Una delle modalità per ottenere attenzione e considerazione sui tuoi post è cominciare a ingaggiare e interagire con i post di valore pubblicati non solo da esperti di settore e influencer ma anche da prospect, clienti e Copiloti etc.

Chi sono i Co-piloti? Sono coloro che si indirizzano al tuo stesso pubblico ma con prodotti e servizi differenti. La loro audience potrebbe essere interessata anche ai tuoi contenuti e in seconda battuta, ai tuoi prodotti e servizi.

Prima di pubblicare un contenuto scrivi almeno 5 commenti significativi, sufficientemente lunghi.

Dai il tuo punto di vista, poni una domanda, racconta un tuo episodio personale, una lezione appresa. In una parola: porta e aggiungi Valore.

Secondo John Espirian il rapporto tra i commenti su post altrui e i post da te pubblicati dovrebbe essere almeno 5:1.

Richard van der Blom ha detto che lui interafisce almeno 10 volte con post altrui ogni giorno.

4. Diventa Content Creator

Se il tuo focus su LinkedIn è diventare un punto di riferimento su una specifica nicchia, attiva l’opzione Content creator. Ciò ti permetterà di:

  • mettere in evidenza i 5 macrotemi su cui svilupperai il tuo piano editoriale
  • far crescere in maniera organica i tuoi Follower, in maniera più rapida
  • creare e dare maggiore evidenza alla tua Newsletter
  • creare dirette Live dal tuo Profilo

Perché è importante:

  • Entro un paio di mesi gli hashtag che hai scelto come Content Creator diventeranno cliccabili, sarà più facile essere trovati per chi fa una ricerca per hashtag
  • Puoi aggiungere la newsletter tra gli elementi in Primo Piano, come ho fatto io sul mio Profilo

5. Rispondi ai Likers e Commenters

Rispondi ai commenti ricevuti, apri al dialogo, scrivi un messaggio con i tuoi già collegamenti.

6. Fai crescere il tuo Network

Valuta chi tra i tuoi non collegamenti ha messo Like o scritto un commento.

Potresti inviare alcuni inviti alla settimana ringraziandoli per la manifestazione di interesse e per stimolare la conversazione. LinkedIn ha di recente modificato il numero di richieste di collegamento, portandole a circa 100 alla settimana. Sono un numero ancora molto alto. Punta sulla qualità, invia una dozzina di richieste di collegamento a Prospect.

Rafforza la relazione con clienti che interagiscono e commentano i tuoi post.

Scopri come funziona l’algoritmo di LinkedIn

Per ottimizzare la tua strategia di contenuti dovresti conoscere i parametri chiave su cui si basa l’algoritmo di LinkedIn per decidere quale post mostrare e a chi, tra i candidati (i tuoi collegamenti, i tuoi follower).

1. Favorisci il click su “Vedi altro”

Quando pubblichi un post, questo appariràad un gruppo ristretto di tuoi collegamenti e follower in forma ridotta:

  • appaiono le prime 3 righe del post basato su immagine, documenti, link o video o 5 righe per un post testuale su desktop
  • appaiono solo le prime 3 righe per una fruizione via Mobile app

Un primo parametro che considera l’algoritmo è il CTR (click-through rate) sul tuo tuo post ossia quante persone cliccano sul link “vedi altro” rispetto alle visualizzazioni.

Lavora sulle prime tre linee del tuo Post.

Vai subito al punto, inserisci un trigger, un gancio, poni una domanda per attirare l’attenzione, fai un’affermazione memorabile, retorica, anche provocatoria.

Separa la prima linea – fa le vedi del titolo del post – con uno spazio. La terza linea diventa la main promise, il beneficio che scoprirà il lettore se cliccherà sul tuo post.

2. Aumenta il tempo di permanenza sul post (Dwell time)

Un altro parametro importante che stabilisce la bontà e il valore del post è il tempo che l’utente passa sul tuo post, smettendo ciè di scrollare. Supponiamo che tu abbia attirato l’attenzione dell’utente e che quest’ultimo abbia cliccato su link “vedi altro”.

Cosa hai pensato per trattenere il lettore sul tuo Post? Alcune tattiche:

  • Scrivi post testuali lunghi (anche di 1000 o 1500 caratteri o più)
  • Pubblica non una ma un carosello di immagini
  • Trasforma una immagine in un documento navigabile, tecnicamente un Document post
  • Carica un video nativo, aggiungi almeno 8 righe di testo prima del video
  • Aggiungi un sondaggio dopo averlo introdotto, contestualizzato, spiegato.
  • Poni domande, stimola la generazione di commmenti

Considera che LinkedIn considera una video-view se l’utente ha guardato il video per almeno 3 secondi. Pensa a creare un post che richieda alcuni secondi per la sua lettura

3. Favorisci l’engagement iniziale

Un altro parametro fondamentale di cui tiene conto l’algoritmo è la quantità e qualità di interazioni iniziali (commenti, reazioni, condivisioni etc.). Ricevere commenti significativi sono il massimo per un post appena nato, che ancora deve farsi strada nel Newsfeed della vita.

Idealmente dovresti avere un numero di aficionados che ti aiuteranno a far decollare il tuo post.

Con i membri della Mia Academy condividiamo una chat con cui ci diamo aiuto reciproco nel commentare a vicenda i nostri post. È una forma “curated” di un Engagement Pod, di cui vi sconsiglio l’uso.

4. Considera orario e frequenza per la pubblicazione

Ci sono anche altri fattori importanti di cui tenere conto come:

  • orario di pubblicazione: preferisci le ore mattiniere
  • frequenza di pubblicazione: non più di 1 al massimo due post al giorno (in questo caso a distanza di almeno 5-6 ore uno dall’altro)

Ottimizza la pubblicazione dei tuoi post

Riprendo qui sotto i 6 punti descritti da Richard van der Blom nel suo recente post qui >>

1.Includi un Trigger

Includi un gancio nelle prime 3 righe, per favorire il click su “vedi altro”.

Questo click sul Vedi Altro per l’algorimo di LinkedIn è ancora più importante che ricevere un commento; dal punto di vista cronologico è in assoluto la prima manifestazione di interesse che spinge l’utente a leggere il post per intero.

Altri consigli:

  • considera la prima linea come se fosse un titolo di un Blog post; è quello che fa LinkedIn per indicizzare il tuo post.
  • stabilisci un pattern ricorrente per il titolo. Per esempio io uso spesso: un emoji (⭕️) e una domanda breve per attirare l’attenzione.
  • Una volta che hai definito il tuo Stile, sii coerente, diventerà un segno distintivo della tua comunicazione
  • Usa un titolo accativante ma veritiero (non titolo click-baiting).
  • Rispondi con il titolo alla domanda “cosa c’è per me?”
  • Segnala un Problema, indirizza un tema rilevante per le tue Reader Personas

2. Scrivi il corpo del tuo post in maniera creativa

Per rendere più accativante il tuo post fai ricorso alla tua creatività. Potresti usare un set consistente di emoji, usa gli spazi e la formattazione.

Usa in maniera intelligente gli spazi, i sottotitoli e le maiuscole

Scrivi almeno due frasi

Puoi far ricorso a tool online gratuiti che ti permettono di formattare alcune parole, simulando grassetto o italico, o cambiando font o colore.

Ricerca su Google “Unicode Text Converter”. Troverai tool online come:

3. Scrivi post lunghi

Scrivi almeno 8 linee, meglio da 15 a 25 linee.

Scrivi contenuti rilevanti, originali, utili focalizzati.

Immagina di scrivere contenuti che valga la pena di salvare, stampare, distribuire ai colleghi in ufficio

4. Cita persone e aziende, ma con moderazione

Cita persone se davvero credi che abbiano piacere a essere coinvolte, a essere “tirate dentro” nella discussione. Non creare “muri” di mention.

Non piace a nessuno essere un mattone in un muro di citazioni.

5. Utilizza gli hashtag nel post

Inserisci da 3 a 5 hashtag nel tuo post.

Tipicamente sono inseriti alla fine del post.

Anche uno per linea (ultima tendenza).

Seleziona hashtag rilevanti:

  • almeno 1 hashtag popolare, con molti follower
  • almeno 1 hashtag di nicchia, più focalizzato
  • valuta di aggiungere un hashtag proprietario; quello di Richard è #LinkedInByRichardvanderBlom

6. Inserisci una call to Action finale

Potresti ricordare alle persone di:

  • cliccare sulla campanella per non perdere i tuoi post
  • cominciare a seguire il tuo hashtag proprietario
  • scrivere un commento, rispondere a una domanda

Non dimenticarti di rispondere ai commenti entro le prossime 24 ore.

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