Misura le conversioni su LinkedIn

Investi già in pubblicità su LinkedIn o stai pensando di farlo? Vuoi trovare e farti trovare da nuovi clienti o stakeholder? In ogni caso hai bisogno di conoscere i comportamenti dei tuoi potenziali buyer.

Saprai, allora, che è fondamentale misurare le conversioni delle tue campagne su LinkedIn e per farlo, occorre compiere uno step preliminare. Si tratta di installare il LinkedIn Insight Tag Manager sul sito o su alcune pagine di esso che ti interessa monitorare.

Questo codice JavaScript, una volta installato, ti restituirà una serie di dati delle persone che visualizzano o cliccano sulla sponsorizzata. Se hai fatto delle campagne a pagamento lo utilizzerai già, ma vediamo meglio cosa ti consente di fare:

  • Conoscere i dati demografici professionali del pubblico come la Qualifica, la Funzione aziendale, l’Azienda, il Settore, la Dimensione aziendale, la Seniority, la Località e il Paese
  • Controllare l’andamento delle campagne e delle conversioni direttamente dal Campaign Manager
  • Ricevere i primi insight dal momento in cui la campagna è online, anche se le conversioni saranno visibili dopo almeno due ore. Tuttavia, saprai in tempi brevi se l’annuncio funziona o meno. In tal caso potrai apportare le modifiche necessarie evitando di sprecare budget
  • Sapere, in base ai dati demografici, se stai effettivamente attirando il pubblico per il quale hai investito
  • Raccogliere dati da utilizzare per successive campagne di Retargeting
  • Avere elementi sufficienti per valutare il Ritorno sull’investimento.

Ricorda però, che il LinkedIn Tag Manager consente di raccogliere dati solo degli utenti che hanno un Profilo o un Account aziendale su LinkedIn. Dunque, bisogna sempre verificare le fonti di traffico e confrontarle. Solo in questo modo otterrai un quadro il più possibile completo delle caratteristiche del pubblico di riferimento.

Concentrandoti solo sui dati della campagna, infatti, rischi di investire su un’audience non in linea con visitatori del tuo sito. Se, invece, vuoi attirare un pubblico differente, in vista di una nuova offerta o di un’operazione di Rebranding, assicurati di fornire i contenuti adeguati a quella specifica nicchia di interlocutori.

Per essere certi di avere dati attendibili, è consigliabile creare annunci associati a una pagina del sito inaccessibile da altre fonti di traffico. In questo modo acquisirai dati solo sul pubblico che hai deciso di testare. Incrociandoli con gli altri insight a tua disposizione, saprai in che percentuale il traffico sul sito web corrisponde a quello che vorresti ricevere.

Se tratti diverse linee di prodotto per altrettanti segmenti di pubblico, un modo sarebbe creare delle campagne per ciascuno di questi segmenti. Creando diversi annunci, potresti associare a ognuno la sua Pagina di conversione o Thank you Page. In questo modo sapresti se le caratteristiche degli utenti che hanno convertito corrispondono a quelle dei visitatori abituali delle pagine legate ai tuoi prodotti.

I dati demografici raccolti tramite l’Insight Tag Manager ti aiuteranno a ottimizzare la creatività dell’annuncio, lavorando sul formato e sul copy.

Questo codice di tracciamento non è ancora in grado di fornire insight sugli interessi, ma è facile risalirvi tramite altre tipologie di dati. Partendo dal Settore o dalla Funzione aziendale, si possono individuare i Gruppi LinkedIn preferiti da una certa categoria di utenti e, di conseguenza, gli interessi.

Ricorrere all’Insight Tag di LinkedIn ti aiuterà ad acquisire informazioni rilevanti da usare in modo strategico. Ciò ti consentirà di migliorare progressivamente le performance delle tue campagne, raggiungendo il pubblico che desideri. Intercettare la giusta audience è il primo, imprescindibile passo per realizzare gli obiettivi di business prefissati. Se ti interessa l’argomento, ti consiglio di ascoltare il podcast da cui io stesso ho tratto spunto.

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