7 peccati capitali su LinkedIn

Immagina di essere stato invitato ad una festa o un evento di networking. Ci sono alcuni gesti o azioni che non ti sogneresti nemmeno di compiere, alcuni peccati capitali che hai imparato a non fare.
ecco invece alcuni peccati capitali che magari ti è capitato o continui  a fare su LinkedIn, il più grande luogo pubblico di social business networking al mondo.

7 peccati capitali su LinkedIn

  1. Scrivere il proprio Profilo in 3° persona. Immagina di essere a un party, parleresti mai di te stesso in 3° persona?
  2. Navigare in forma anonima, non mostrare il tuo interesse verso un’altra persona. È come se indossassi un cappuccio mentre sei a un party. Che reazione ed effetto susciteresti negli altri invitati: paura, sconcerto, preoccupazione oppure desiderio di conoscerti?
  3. Non pubblicare una foto professionale. È come presentarsi a una festa senza l’abito giusto, senza conoscere o attenersi a un dress code appropriato
  4. Impedire ai tuoi collegamenti diretti di navigare e visualizzare i tuoi collegamenti. Sarebbe come non assecondare chi durante un party chiede di presentarti quella persona con cui ti aveva visto parlare pochi minuti prima
  5. Non ingaggiare i tuoi prospect, non commentare, consigliare e interagire con i loro contenuti. È come se durante un party o un evento di networking pensassi solamente a parlare, a sentenziare, ma non mostrassi interesse verso i discorsi, le opinioni e i pensieri di chi sta parlando in quel momento
  6. Inviare una richiesta di collegamento a freddo e generica, non personalizzata. Sarebbe come di punto in bianco puntare una persona mai vista prima, con cui non avevi fino ad allora conversato, né che che qualcuno ti aveva fino ad ora presentato e chiederle se le va di uscire fuori con te, con parole generiche, standard.
  7. Parlare sempre e solo di te stesso, ossia descrivere le proprie esperienze e traguardi professionali senza spiegare cosa hai fatto, come hai contribuito al successo e agli obiettivi dei tuoi clienti, dei tuoi interlocutori

Cosa invece dovresti fare:

  1. Scrivi il tuo Profilo in 1° persona
  2. Permetti agli altri di riconoscerti, di sapere che sei interessato a loro
  3. Pubblica una foto rappresentativa e coerente con il tuo (luogo) di lavoro, la tua professione
  4. Permetti a potenziali clienti di scoprire se hanno collegamenti condivisi con te, o se tra i tuoi collegamenti ci sia qualcuno che vorrebbero conoscere (e che tu potresti presentare loro)
  5. Ingaggia continuamente con i contenuti dei tuoi collegamenti, non lasciare cadere il discorso, alimenta la conversazione, partecipa alle discussioni sui gruppi professionali
  6. Non inviare mai una richiesta di collegamento a freddo: prima di inviare una richiesta di collegamento studia il profilo della persona, scopri i punti in comune (interessi, lavoro, studi, scuola, città, collegamenti in comune), personalizza il tuo invito
  7. Scrivi un profilo che risponda alle domande dei tuoi interlocutori, che fornisca informazioni che sia ricco di rassicurazioni, segnalazioni e conferme di competenze. Scrivi un Profilo non centrato ma orientato al cliente e che chiarifichi subito al tuo potenziale cliente come puoi aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi , i suoi traguardi puoi fare per il tuo cliente attuale e futuro

 

 

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