Forse avrete notato che LinkedIn Publisher è stato aggiornato recentemente; proviamo ad elencare le principali novità.
Cliccando su “scrivi un articolo”, si accede a questa nuova interfaccia:
Figura 1: la nuova interfaccia di scrittura di LinkedIn Publisher
Cliccando su “+” puoi caricare direttamente un’immagine, questa volta a tutto schermo, non hai più le limitazioni dell’interfaccia precedente.
Provo a caricare un’immagine qui sotto; puoi comunque decidere se mantenere il formato “boxed” consueto o passare ad una modalità tutto schermo, per rendere maggiormente appealing ed immersiva l’esperienza di lettura.
Figura 2: la nuova gestione dell’immagine di copertina: puoi scegliere tra 2 opzioni
Puoi notare le icone in basso nell’immagine che permettono di passare dalle 2 modalità di immagine.
Osservando la 1° schermata noterai un menu a tendina “More”, che ti permette di gestire il tuo articolo: salvare come bozza, trovare gli articoli pubblicati o accedere alla pagina delle statistiche per visualizzare con chi e quanti il tuo post sta creando interazione.
- La barra di formattazione, che vedi in alto nella pagina, si sposta man a mano che cominci a scrivere. I comandi di formattazione sono mi pare gli stessi già presenti: citazioni, elenchi, inserimento di Link e Bold e Italic.
- L’editor questa volta è a tutto schermo e non più una porzione dello schermo
- l’immagine di copertina è ideale per le immagini grandi ad alta risoluzione. La Pagina di aiuto di LinkedIn consiglia di scegliere immagini da siti come Unsplash, Death to Stock Photos, e Flickr Creative Commons.
- Puoi aggiungere contenuti multimediali nel tuo articolo come: immagini, video podcasts, slides, tweet, e altri cliccando sul bottone “+”. lo stesso presente nel Profilo.
Figura 3: vedi qui sopra la barra per l’inserimento di elementi multi-media
- LinkedIn sta supportando un elenco di siti da cui puoi attingere contenuti per aiutarti a condividere idee e spunti per nuovi articoli:
- Non esistono più i 3 tag con cui potevi classificare il tuo post, puoi aggiungere invece gli hashtag ai tuoi articoli prima di pubblicare il post. Includere gli hashtag – promette LinkedIn – ti aiuta a far rimanere il superficie il tuo post ai membri interessati al tuo contenuto
Conclusioni
Devo dire che come tutti i cambiamenti c’è sempre qualche novità:
- tra le positive annoto l’introduzione del box finale mi sembra assolutamente positivo in quanto supera la rigidità precedente dei 3 tag)
- tra le negative: preferivo il text-editor precedente, lo trovavo più vicino a questo di WordPress che sto usando ora. Non trovo nemmeno l’allineamento a sinistra
- sono curioso di capire gli impatti sulla visibilità degli hashtag e degli elementi multimediali (è possibile inserire tweet e post di Instagram)






