[Podcast #131] Come creare una Content Strategy efficace su LinkedIn

Il podcast di oggi è dedicato alle strategie editoriali su LinkedIn, parliamo di formati editoriali, di logiche e meccaniche di funzionamento di LinkedIn.

[00’15”] Perché hai bisogno di una strategia di contenuti su LinkedIn?

Una rondine non fa primavera e un solo post, se non calato all’interno di una strategia editoriale difficilmente raggiunge gli obiettivi aziendale, qualunque essi siano: Awareness, Lead generation, aumento dei Follower. Soprattutto in un contesto B2B, il Customer Journey richiede una serie di Digital Touchpoint, dai 6 agli 8 punti di contatto per costruire sufficiente fiducia e familiarità per poi prendere una decisione d’acquisto.

[01’35”] Cosa significa Content Marketing Strategy?

La Content Marketing Strategy è una strategia di medio lungo termine che ha lo scopo di generare e coltivare Lead qualificati.

Quali sono i passaggi fondamentali?

Identificare i temi più rilevanti per la vostra audience

Capire chi sono i vostri interlocutori chiave

Rispetto a qualche anno fa, oggi è molto più difficile entrare in relazione con altri utenti, avere accettate le proprie richieste di collegamento. Con l’espansione di LinkedIn molti utenti hanno alzato delle barriere, per proteggersi dallo spam e proteggere la propria privacy.

Come raggiungere più relazioni possibili su LinkedIn?

Puntare su contenuti di rilievo, lavorare sulla propria autorevolezza, sulla propria credibilità, sul proprio professional brand, elementi importanti soprattutto in un contesto dedicato al Business che è LinkedIn. 

[03’00”] Hai definito la tua Content Strategy su LinkedIn?

Se sei il Marketing Manager o il Social Media Manager di un’azienda, il primo punto da affrontare è chiedersi se è stata definita la propria Content Strategy su LinkedIn.

[03’22”] Definisci gli obiettivi

Una buona strategia di Content Marketing permette ad un’azienda di raggiungere, ad esempio, questi obiettivi:

  • incrementare la tua brand Awareness
  • costruire una community di Follower attorno al tuo Brand (fa, dipendenti, clienti, agenti)
  • promuovere prodotti e servizi
  • generare traffico qualificato verso il tuo sito web
  • connetterti con il tuo cliente ideale
  • Incrementare Lead e vendite

La definizione degli obiettivi della vostra presenza su LinkedIn è il primo passo fondamentale valido sia a livello azienda brand, sia a livello individuo p più individui se sono più le persone coinvolte nella condivisione dei contenuti dell’azienda brand. Non dimentichiamo di essere sui social network dove la comunicazione è sempre più human 2 human, in cui le persone cercano altre persone con cui interagire o seguire un brand che li delizi e li coinvolga.

[05’29”] Definisci le metriche per LinkedIn Marketing

Se l’obiettivo è ad esempio aumentare la notorietà del brand, le metriche da tenere in considerazione sono:

  • i visitatori della pagina LinkedIn
  • le visualizzazioni dei singoli post
  • engagement generato dai post (visualizzazioni, commenti, like)

[07’09”] Traccia l’identikit del tuo lettore ideale

In un contesto come LinkedIn, a differenza di Facebook o Instagram abbiamo la possibilità di conoscere dal punto di vista del ruolo della funzione e dell’anzianità aziendale chi sono i nostri interlocutori. Andando a leggere gli Analytics di una pagina LinkedIn è possibile capire chi tipo di profilo state attirando maggiormente.  Quindi a priori dovreste avere definito chi sono le vostre Reader Personas, gli interlocutori con cui si intende sviluppare una relazione, sia a livello personale che professionale e aziendale.

[08’04”] Definisci la tua strategia editoriale

La tua strategia editoriale su LinkedIn dovrebbe essere un insieme di contenuti che possono essere pubblicati in diversi luoghi all’interno di l sul tuo profilo personale, sulla pagina aziendale, su pagine vetrina, all’interno di Gruppi, tramite messaggi diretti (conversazione one to one)oe anche andando a commentare post altrui, di altre aziende o di altre persone.

Da una parte abbiamo le tipologie di formati editoriali:

  • post testuali
  • post basati su immagini
  • post basati sui video
  • articoli
  • link esterni

Dall’altro lato abbiamo i luoghi, i medium, dove possiamo pubblicare i contenuti:

  • sul profilo
  • sulla pagina
  • all’interno di Gruppi
  • attraverso messaggi privati
  • attraverso l’interazione con post altrui

[09’10”] Sponsorizzare i contenuti

Un altro tema interessante è che è possibile sponsorizzare dei contenuti, cioè aumentare la visibilità dei vostri post attraverso delle sponsorizzazioni.

[09’34”] Qual è la Content Routine ideale fa fare su LinkedIn?

Ecco qual è la Content Routine ideale suggerita da LinkedIn:

1 ora al giorno per la pagina LinkedIn

1 ora a settimana per pubblicare contenuti più ampi

30 minuti al giorno per sponsorizzare

20 minuti al giorno per partecipare ai Gruppi

[13’25”] Cos’è l’area di intersezione che riguarda i contenuti su LinkedIn?

Quando si pensa ad una Content Strategy dovreste pensare alla cosiddetta “area di intersezione” tra:

  1. contenuto che la vostra audience apprezza
  2. contenuto che siete in grado di creare
  3. contenuto che vi permette di qualificarti come rilevanti e posizionanti per l’azienda brand

[14’03”] Come realizzare una Content Strategy efficace: un esempio concreto

Ascolta il Podcast di Leonardo Bellini!

[15’27”] Identificare i tempi giusti per le Buyer Personas

In base alle vostre Buyer Personas potreste individuare 4 o 5 macro temi che potrebbero diventare delle rubriche del vostro piano editoriale, con hashtag specifici.

[15’27”] Mappare dei contenuti

Ulteriore passaggio è quello di mappare dei contenuti magari anche quelli già esistenti, i content assets, rispetto alle differenti Buyer Personas.

[16’05”] Pianifica i tuoi contenuti in base al Funnel di vendita

Un altro elemento importante è considerare quale contenuto si adatta meglio ad un interlocutore che si trova in una fase alta del Funnel, una persona che ancora non conosce la vostra azienda e il brand e che legge per la prima volta il vostro nome. I contenuti top of Funnel (TOFU) hanno l’obiettivo di generare Awareness.

I contenuti invece che intendono raggiungere il vostro potenziale cliente che si trova in una fase successiva del Funnel, nella fase di Consideration (Middle of Funnel, MOFU) sono ad esempio quelli relativi al prodotto.

i contenuti destinati alle Personas che si trovano in una fase basse del Funnel di vendita (cosiddetti BOFU, bottom of Funnel) sono quelli che invitano all’azione, all’acquisto di un determinato prodotto o servizio offerto dalla tua azienda.

Quindi in base ai tre stadi del Funnel potremmo mappare le tipologie di contenuti che hanno una risposta differente ai bisogni dei vostri clienti: un bisogno informativo (Awareness), un bisogno di approfondimento (Consideration) e contenuti di tipo BOFU che devono favorire la decisione dell’utente (Conversion).

Infine, ultimo stadio, quello relativo al after purchase, che sono contenuti per mantenere viva poi la relazione, fidelizzare i vostri clienti e fan in Brand Evangelist., una community di Advocate, degli Ambassador del brand. Queste persone potrebbero essere degli esterni ma anche degli dipendenti particolarmente attivi e capaci cdi comunicare su LinkedIn ma anche su altri social network.

In questo caso si parla di Employee Engagement, di Employer Branding ed Employee Advocacy, ovvero di come i dipendenti attraverso la loro voce autentica diventano il loro grande passaparola e contribuiscono fortemente alla reputazione dell’azienda.

[20’15“] Accompagna il viaggio della tua Buyer Personas

Con i vostri contenuti potremmo riuscire a spostare il nostro interlocutore chiave da una fase di incoscienza a una fase di consapevolezza di un determinato problema o bisogno, al quale noi, azienda potremmo rispondere con un nostro contenuto nella direzione di soffrire una soluzione attraverso il nostro prodotto o servizio.

  • Contenuti di tipo “why”, relativi alla fase di Awareness
  • Contenuti di tipo “how”, relativi alla fase di Consideration
  • Contenuti di tipo “who””, relativi alla fase di Conversion

[22’20”] I contenuti su LinkedIn nel 2021

Recentemente LinkedIn ha pubblicato un’altra prospettiva rispetto a come sviluppare la nostra attività su LinkedIn e ha identificato tre tipologie di contenuti:

Contenuti di tipo HUM

Contenuti di tipo SING

Contenuti di tipo SHOUT

I contenuti di tipo Hum sono always on, facili da creare, a basso livello di investimento sia nella fruizione che nella produzione e fanno parte della componente conversazionale della nostra strategia editoriale. I contenuti di tipo Sing che richiedono un medio livello di investimento, video infografiche, ebook, e sono contenuti che devono catturare l’interesse della nostra audience perché parlano dei loro bisogni, problemi e di come fare per superarli. I contenuti di tipo Shout sono contenuti da utilizzare per campagne di comunicazione più grandi, ad alto livello di investimento.

Ognuno di questi contenuti può essere sponsorizzato con un investimento economico in adv ma avranno obiettivi differenti:

  • contenuti Hum possono incrementare l’Awareness
  • contenuti Sing possono incrementare l’Engagement
  • contenuti Shout, Lead generation, conversione sul sito

[26’41”] Alterna la tipologia di contenuti            

Non essere monotematico! Nella tua strategia editoriale alterna temi e formati e mantieni un  livello di consistenza attraverso delle rubriche settimanali pubblicando su alcuni temi specifici.

[27’31”] Definisci il tu purpose e rispetta la regola 4 : 1 : 1

Si social network e su LinkedIn in particolare la differenza la fa il vostro livello di autorevolezza, che si basa sull’utilità, sulla rilevanza, sul fatto che offriamo contenuti di tipo “give”, contenuti educazionali che non sono specifici dell’azienda.

Il livello successivo è pubblicare un post di tipo “share” con una soft promo che porta a leggere ad esempio u post sul vostro sito aziendale.

Infine un post di tipo “ask” attraverso cui si va a chieder al nostro interlocutore di compiere un’azione precisa, con una call to action specifica che magari porta a fare il download di un report annuale attraverso il sito aziendale rilasciato dopo la compilazione di un Lead generation form.

Quale strategia stai adottando per il tuo personal brand su LinkedIn? Se sei interessato ad approfondire leggi qui il programma completo della Membership Academy di LinkedInForBusiness 2021!

Hai bisogno di una consulenza personalizzata per la tua azienda? Contatta Leonardo Bellini e prenota subito un’ora di consulenza online.

Potrebbero interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Attiva i tuoi dipendenti su LinkedIn