[Podcast #134] LinkedIn Ads secrets

Hai mai creato campagne LinkedIn? Forse alcuni di voi lo hanno fatto, alcuni sono esperti altri non hanno ancora pensato di investire in Advertising su LinkedIn. In questo podcast vediamo come creare annunci efficaci partendo dagli obiettivi, scoprendo i formati e adottando diverse strategie per raggiungere i migliori risultati. 

[01’10”] Quali obiettivi per la tua campagna di Advertising su LinkedIn?

Se fate parte dell’area Marketing, quali sono i motivi che vi hanno portato a fare pubblicità su LinkedIn? Per fare Awareness, per aumentare cioè la notorietà della vostra pagina? Per incrementare i Follower della pagina aziendale attraverso la sponsorizzazione di un contenuto? 

Oppure, se per la vostra azienda lavorate in ambito HR, Risorse Umane, avete sponsorizzato un annuncio di lavoro, avete fatto Advertising su LinkedIn per trovare più velocemente i candidati migliori più coerenti e adeguati al ruolo che state cercando. 

Lavorate in ambito Sales? Allora è possibile che abbiate creato delle campane per acquisire qualificati o per vendere.

Quindi la scelta del messaggio e quindi anche del formato pubblicitario è una conseguenza diretta dell’obiettivo della vostra campagna. Andando a creare una campagna su LinkedIn potete selezionare diversi obiettivi:

  • notorietà 
  • considerazione
  • conversioni

Naturalmente, pensando in ottica di funnel un obiettivo top of funnel potrebbe essere quello di incuriosire, invogliare le persone a conoscervi, per esempio andando su una vostra landing page e scaricando un whitepaper. 

Un obiettivo middle of funnel potrebbe essere quello di fare una campagna di retargeting su coloro che già conoscono il vostro brand, ad esempio i visitatori del sito o coloro che sono già iscritti alla newsletter, e farli diventare clienti. O comunque coltivarli, in quanto Lead qualificati. 

Un obiettivo bottom of funnel è fare in modo che ci scelgano. Ad esempio invitando a compilare un form, offrire una trial gratuita con una demo di prodotto oppure per acquistare un prodotto in offerta speciale.

[02’38”] Il LinkedIn Ads Canvas

Quindi, tutto parte dalla strategia e dagli obiettivi che ci siamo dati e per impostare al meglio la campagna su LinkedIn ho un modello, il LinkedIn Ads Canvas (che puoi scaricare gratuitamente a questo link).

Questo schema riflette quelle che sono le caratteristiche di base di un Canvas. Sono 9 blocchi, una sequenza di attività che dovrebbe essere seguita. 

  1. Identifica obiettivi della Campagna
  2. Definisci la target audience
  3. Scegli il formato pubblicitario
  4. Crea il Messaggio per il tuo Annuncio
  5. Crea la tua content offer
  6. Traccia le conversioni
  7. Seleziona il modello di bidding
  8. Definisci Budget e durata della campagna
  9. Misura le performance della tua campagna 

[03’53”] I tre blocchi del “Modello AMO”: l’Audience

In particolare a me preme sottolineare tre blocchi compongono il modello “AMO”. 

Cosa significa AMO? AMO sta per Audience, Message e Offer. Significa che dovrai lavorare in questo modo: da una parte identificare la tua audience in base ai criteri di targeting professionale che LinkedIn mette a disposizione. Tali criteri hanno a che vedere sia con l’individuo sia con l’azienda. Quindi, ad esempio, potresti segmentare le persone in base al ruolo, alla seniority, alla funzione aziendale, alle competenze, agli interessi ma anche base al settore dell’azienda a cui appartiene, alla dimensione o all’area geografica dell’azienda. 

[04’53”] Confezionare il Messaggio

Una volta che hai identificato la tua se devi studiare attentamente i loro bisogni, le loro aspettative e domandarti come potresti confezionare il messaggio che generi urgenza, interesse, che catturi la loro attenzione e inducendoli ad una azione come ad esempio cliccare sul tuo annuncio.

[05’35”] O come offerta 

Il terzo elemento è l’offerta. Nel messaggio per esempio troverai il download di un ebook oppure l’accesso a una demo gratuita oppure l’accesso a un contenuto video premium, una ricerca di mercato, un report di tendenza. Quindi dovrai costruire un asset, in termini di contenuto, che sia sufficientemente accattivante da generare un’azione. 

[06’20”] La scelta del formato pubblicitario su LinkedIn

Oggi parliamo soprattutto della scelta del formato il pubblicitario e di come massimizzare il copy, la creatività, gli elementi visuali e la Call To Action all’interno di questo messaggio. Allora innanzitutto informato pubblicitario è associato poi anche a un livello differente di visibilità e di fruizione dello stesso. 

Non dimentichiamo di tenere in considerazione i famosi in tre schermi, desktop tablet e smartphone, e ovviamente non tutti i formati sono disponibili per tutti e tre i device. 

Gli annunci testuali sono visibili solo da desktop così come gli annunci dinamici. 

Gli annunci sponsorizzati, gli Sponsored Content, che sono il formato principale e il più utilizzato è un formato che invece è disponibile su tutti i tre schermi. 

[07’40”] I principali formati Adv

Il formato più utilizzato è l’annuncio basato su una immagine singola, spesso chiamato anche Sponsored Content. Una sua variante è il carosello di immagini ovvero una raccolta di almeno due immagini che si susseguono una dopo l’altra, sono sfogliabili o con il mouse o touch, se siete su mobile. Poi abbiamo il Video Ad un annuncio che mostra un video nel feed dell’utente sia da mobile che da desktop. L’annuncio testuale che appare invece solo desktop, in alto oppure nella side di destra. 

Gli annunci personalizzati o dinamici, creati con i dati basati su quelli che l’utente ha inserito nel suo profilo come ad esempio il nome e cognome il job title, l’azienda in cui lavora. Gli annunci dinamici sono sostanzialmente di tre tipi: il Follower Ads, gli annunci che incoraggiano l’utente a diventare Follower di una pagina LinkedIn, gli Spotlight Ads basati su offerte speciali e poi i Job Ads per promuovere un annuncio di lavoro. Infine abbiamo i Message Ad. Sono gli annunci che appaiono nella vostra inbox, su LinkedIn altrimenti conosciuti come Sponsored InMail. 

Quindi è bene conoscere quali sono le peculiarità i vantaggi, le caratteristiche di ciascuno di questi formati pubblicitari. Un’ultima variante recentemente introdotta che sono i Conversation Ad che sono una ulteriore variante di Message Ad.

[09’53”] Caratteristiche e dettagli dell’annuncio testuale 

Gli annunci testuali appaiono in alto nella Sidebar di destra, sono formati da quattro elementi:

  • immagine quadrata 100 x 100 pixel
  • headline di 25 caratteri
  • descrizione di 70-75 caratteri
  • link di destinazione (landing page esterna o una pagina LinkedIn)

[10’28”] Perché sono gli annunci meno costosi per una Campagna Adv su LinkedIn?

Gli annunci testuali hanno un CTR medio è molto molto basso (circa 0,03%). Quindi un basso volume però anche un costo ridotto quindi sono gli annunci in meno costosi. Da questo punto di vista permettono di realizzare delle Campagne anche di Awareness con dei budget anche limitati perché andremo a pagare solo i click ottenuti dall’annuncio. Appaiono quindi in auto come annunci testuali oppure nella sidebar di destra nella homepage, nella pagina dei profili, nelle pagine di gruppi. Possiamo utilizzare il formato dell’annuncio testuale per campagne cosiddette a risposta diretta per audience specifiche, per portare traffico qualificato verso la vostra landing page. 

[12’52”] Caratteristiche e dettagli degli Annunci sponsorizzati o Sponsored Content

Il secondo formato quello più importante sono gli Annunci Sponsorizzati, o Sponsored Content. Appaiono nella parte centrale del newsfeed, nella parte centrale. L’immagine ha una dimensione idealmente di 1200 X 627 pixel, raggiunge un CTR medio di 0,4-0,6 %. 

L’annuncio sponsorizzato è composto da un testo introduttivo al massimo 600 caratteri consigliato dai 120 ai 150 caratteri, non superate questa lunghezza, e da un titolo che può arrivare a 200 caratteri ma ancora una volta la lunghezza consigliata è inferiore ai 70 caratteri, addirittura alcuni dicono tra i 50 e 55 caratteri. È il formato più cliccato più utilizzato dagli utenti mobile, dall’80% degli utenti mobile che interagiscono con questo con questo formato. Medio volume quindi si riesce a raggiungere una audience sufficientemente grande ed è ottimo per Gated Content cioè per portare l’utente verso una landing page dove dovrà compilare un form per ottenere una contenuto, un whitepaper, un lead magnet di diversa natura.  Quindi lo Sponsored Content è il formato più universale, più duttile, più versatile ed è quello che utilizzerete di più. Lo potete utilizzare per fare Awareness, per creare Engagement, per generare traffico, per ottenere Lead, per incrementare i Follower della pagina per condividere notizie e informazioni dell’azienda. 

[15’07”] Gli annunci video come variante degli Sponsored Content

Una variante di questo tipo di annuncio sono gli annunci video appaiono su tutti e tre gli schermi, desktop mobile tablet. Le dimensioni video possono essere quadrati 1080 x 1080 oppure rettangolari 1440 x 1080. Il modello di tariffazione in questo caso sono il Costo per Views, quindi voi pagate per quante volte l’annuncio viene visto cioè l’utente clicca sul bottone play e fa partire il video, viene contato 1 click quando l’utente guarda per almeno 3 secondi il video. È possibile fare retargeting quindi di ritargetizzare chi ha guardato anche solo una porzione del video e il video viene erogato senza audio quindi di default dovrebbe poi includere la sottotitolazione. È uno dei formati più ingaggianti, si usa per coinvolgere il nostro pubblico che generare Engagement, per fare Awareness ma al video annuncio possiamo associare anche un modulo di acquisizione contatti, un lead generation form, in modo da generare non solo traffico ma anche raccogliere Lead. 

[16’39”] Il carosello di immagini come variante degli Sponsored Content

L’altra variante è l’annuncio basato sul carosello di immagini. Dovete inserire almeno due due immagini, il titolo di ogni annuncio che fa parte diciamo del carosello è di 45 caratteri se utilizzate la soluzione del lead generation form. Il testo iniziale è consigliato di 150 caratteri. Si usa per fare brand storytelling, per esempio per presentare differenti versione di un prodotto. 

[17’42”] Gli annunci dinamici

Sono gli annunci che appaiono solo da desktop, spalla destra. Abbiamo ancora una volta un’immagine potrebbe essere quella del profilo dell’utente che dinamicamente viene riempito. Sono tre tipologie: Follower Ads, Job Ads e Spotlight Ads e tipicamente hanno dei costi per clic CPC elevato. Si usano per coinvolgere nostro pubblico in ogni stadio del funnel, si usano per promuovere un job ad, un annuncio di lavoro, oppure una offerta speciale per un acquisto esclusivo ma solo per 7 giorni attraverso la compilazione del form sulla nostra landing page o sulla nostra pagina LinkedIn. 

[18’42”] I Message Ads, annunci basati su messaggi in mail

Questo tipo di annuncio appare su desktop tablet e mobile. Non riceverete dallo stesso inserzionista lo stesso annuncio, la stessa Sponsored Mail all’interno di una finestra di 45 giorni, quello che si chiama il frequency capping. La modalità di tariffazione di questo formato è in base all’invio quindi pagherete un costo tra 0,35 e 0,85 euro per invio. Potete personalizzare il mittente. Potete avere più spazio per spiegare qual è la vostra offerta, il servizio che proponente, l’evento esclusivo al quale state invitando quella persona. Il tasso di apertura varia fra fra 35-40% e 60 % quindi in media un open rate del 50%.  E assomigliano ad un invito personale quindi lo si usa per conferire quella aura di esclusività, di personalizzazione, di messaggio privato one-to-one che potete conferire a questo tipo di annuncio. 

[20’30”] I formati adv dipendono dall’obiettivo!

Allora i formati adv dipendono dall’obiettivo, quindi non tutti i formati sono disponibili per tutti gli obiettivi. Ascolta il podcast anche su Spotify e scopri tutti i segreti per creare campagne adv di successo su LinkedIn!

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