[Podcast #139] LinkedInForBusiness incontra John Espirian

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Intervista a John Espirian

Ospite di Leonardo Bellini in questo nuovo podcast è John Espirian, uno dei più importanti e famosi copywriter e content creator di LinkedIn e proprio grazie a questa sua passione è arrivato a scrivere il libro “Content DNA. Using consistency and congruence to be the same shape everywhere”, un manuale per imparare a definire una “forma” unica di contenuto, adatta a tutti i canali così da poter costruire una presenza online che venga notata, ricordata e preferita.

[00’:42”] Benvenuto John, raccontaci di te

Ciao Leo e grazie per avermi invitato a parlare nel tuo Podcast. Mi chiamo John Espirian e sono un copywriter inglese. Da più di vent’anni sono un professionista indipendente e da quattro anni aiuto le aziende capire come funziona LinkedIn. Ho scritto anche un libro che si intitola “Content DNA”.

[02’:20”] Secondo te John perché un freelancer, un professionista dovrebbero approcciarsi al tuo libro?

Perché ci sono tanti professionisti che cercano di farsi conoscere, di proporsi attraverso dei contenuti. Ogni volta in cui osservo cosa e come un freelancer o un imprenditore vuole offrire al proprio pubblico, per me è molto semplice e veloce capire com’è quella persona, come racconta quello che vuole offrire e quale approccio ha per farsi notare. Non tutti riescono a presentare qualcosa di diverso, di nuovo e non tutti riescono a catturare l’attenzione sperata.

Per me riuscire a distinguersi è il miglior modo per farsi conoscere. Quindi è importante riuscire a creare una propria identità. Ogni volta che crei dei contenuti devi cercare di impostare un tuo stile, che possa diventare riconoscibile a tutti e che possa distinguerti dagli altri.

[04’:40”] All’interno del libro parli di due elementi fondamentali coerenza e congruenza con i contenuti proposti: puoi raccontarci il tuo punto di vista a riguardo?

La coerenza e la congruenza sono due elementi fondamentali, perché è importante definire e mantenere una propria brand identity ed essere coerente ad essa. 

Quando ho iniziato su LinkedIn nessuno era interessato o poneva attenzione ai miei contenuti, nessuno era realmente attratto. Nonostante non riuscissi a creare il mio business, ho creduto in quello che facevo e sono andato avanti. Ho capito che l’errore che stavo commettendo era quello di non aver definito in modo chiaro cosa volessi proporre e in che modo.Solo una volta definito il tuo business in modo coerente e avendogli attribuito un proprio “DNA”, riuscirai a crearti un tuo pubblico e a raggiungere dei potenziali clienti.

[07’:45”] E tu John dopo quanto tempo hai realizzato che stavi ricevendo un certo riscontro, che i follower aumentavano e aumentava coinvolgimento da parte del tuo pubblico su LinkedIn?

Da quando ho iniziato questa professione, quattro anni fa, per i primi mesi non è successo niente, soltanto dopo un anno e mezzo circa ho iniziato ad avere un riscontro e coinvolgimento. Col tempo ha iniziato a funzionare davvero quello che proponevo, fino ad arrivare ad oggi, dopo ben 4 anni, in cui la mia reputazione è buona su LinkedIn.

[9’:10”] Nella giornata tipo di John Espirian, quanto tempo è dedicato a LinkedIn?

La mattina passo fino a due ore su LinkedIn e durante il resto della giornata dedico al social network un’altra ora. Quando mi dedico a LinkedIn, in generale, mi concentro direttamente sulla mia audience, dalla quale prendo ispirazione.

Il consiglio che posso dare al pubblico è di iniziare a dedicare mezz’ora al giorno alla costruzione del proprio professional branding, della brand identity attraverso l’impostazione del profilo in modo corretto, la creazione di una propria presentazione e soprattutto cominciare a commentare i contenuti delle altre persone così da aumentare la propria visibilità e generare engagement e lead.

[13’:10”] Quali consigli vuoi dare per raggiungere obiettivi a livello di personal Branding, personal awarness?

Consiglio di puntare e di porre l’attenzione su ciò per cui si vuole essere conosciuti e in quale luogo vuoi farti conoscere.
Io stesso ho impiegato molto tempo per comprendere che LinkedIn era il posto giusto per le mie esigenze, il social network più adatto dove trovare i miei clienti ideali.

Sicuramente è fondamentale capire qual è la propria audience, dove si trova maggiormente e soprattutto è importante capire davvero qual è il proprio obiettivo e per cosa si vuole essere conosciuti e come puoi raccontarlo nella maniera più interessante.

Bisogna cercare di proporre qualcosa che sia interessante e coinvolgente, qualcosa di originale, di diverso.

Commentare i contenuti di altre persone dando un proprio contributo o fornendo aiuto concreto, può fare la differenza e può essere un modo per accrescere l’engagement, aumentare la visibilità ed espandere il proprio network

[17’:45”] Secondo te John qual è il segreto per essere un buon conversational LinkedIn leader?

Come dicevo prima, è fondamentale creare una propria brand identity per potersi distinguere e proporre qualcosa di diverso e unico.

Una delle cose che faccio è quello di creare delle “Conversation hooks” (letteralmente “ganci di conversazione”) nei contenuti che propongo. Offro alle persone che mi seguono la possibilità di avviare delle conversazioni in un modo molto naturale.

Dunque, è importante che nei propri contenuti si dia la possibilità di commentare e di creare una conversazione o un dibattito.

[23’:00”] Raccontaci i tuoi piani futuri, John!

Ho in programma di scrivere un secondo libro, che diventerà la raccolta di tutti i miei migliori consigli pratici per poter diventare un professionista che possa dare un forte contributo nel tuo settore di business.

Un altro progetto che ho in mente è tradurre il primo libro in diverse lingue, attraverso l’aiuto di altri professionisti che si trovano in altre parti del mondo così da creare dei progetti di collaborazione all’interno della community di LinkedIn. 

[26’:40”] John, un tuo commento sulle ultime features introdotte da LinkedIn?

Penso che sia interessante vedere che LinkedIn stia dando maggiori possibilità a livello creativo, per esempio attraverso le “cover story”. Questo permette di avere più possibilità di creare il proprio personal brand.

Inoltre LinkedIn ormai offre tanti servizi per implementare le proprie abilità nella vendita.

LinkedIn offre la possibilità a tutti i sales manager di proporsi e proporre i servizi della propria azienda così  da diventare LinkedIn un market place e questo è sicuramente un passo interessante per sviluppare il proprio business su LinkedIn. 
Il consiglio che posso dare è di provare a buttarsi e di usufruire di tutto il potenziale che LinkedIn può offrire.

[30’:00”] Secondo te John perché oggi un’azienda dovrebbe investire su LinkedIn in progetti di employer branding o di employee advovacy per i propri dipendenti?

Credo che LinkedIn possa offrire molto ed è importante comprendere il suo potenziale.
Dal mio punto di vista è importante che tutti i dipendenti della propria azienda collaborino insieme e vengano resi partecipi nella gestione di LinkedIn, offrendo il proprio contributo, rendendoli per esempio, advocate del brand aziendale.
Proprio per questo motivo è necessario che venga compreso il reale funzionamento e le grandi possibilità che LinkedIn può offrire.
Solo in questo modo si potrà giovare a pieno di LinkedIn e si avrà un grande riscontro.

Sei un professionista, un imprenditore o un freelancer e desideri potenziare la tua Content Strategy? LinkedinForBusiness ti aiuta a raggiungere tutti i tuoi obiettivi attraverso corsi ad hoc.

Hai bisogno di consulenza? Incontra Leonardo! Prenota una call gratuita di 15 minuti.

Potrebbero interessarti anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *