[Podcast #36] B2b LinkedIn Ads- Webinar

Un’ulteriore differenza rispetto ad analoghe campagne su Facebook e Twitter è l’importanza di acquisire informazioni rilevanti che ci permettano di “qualificare” il nostro lead (Contatto) come non solo realmente interessato ai nostri prodotti ma nelle condizioni e capacità di farlo in termini di:

Durante la registrazione dell’ultimo webinar del 2018 ho evidenziato alcune peculiarità e differenze tra marketing B2b e Marketing B2b e tra le campagne di Keyword adveetising rispetto a quelle di social media advertising.

  • budget a disposizione
  • facoltà decisionale
  • urgenza /bisogno di trovare una soluzione
  • tempistiche di acquisto

L’errore più comune e banale che possiamo fare è credere che, dato che siamo disposti a spendere, possiamo raggiungere degli sconosciuti – che non conoscono il nostro brand e i nostri prodotti – e grazie a un solo annuncio pubblicitario li trasformiamo in potenziali clienti o lead qualificati.
Certamente i risultati saranno molto modesti se non nulli.

Dobbiamo invece progettare un’architettura di campagne che permetta di alimentare tutti i livelli del funnel di vendita:

Definisci i tuoi obiettivi

Per quale obiettivo stai creando la tua campagna su LinkedIn?Più precisamente: quale azione e risultato che vuoi ottenere dalle persone che visualizzano il tuo annuncio?

Definisci le tue azioni obiettivo

1.Vuoi che mettano «mi piace», commentino o condividano un post?

2.Vuoi che diventino Follower della tua pagina aziendale?

3.Vuoi che clicchino su un link che hai condiviso e che porta a un tuo blog post?
4.Vuoi che si convertano in iscritti alla tua newsletter?
5.Vuoi che acquistino sul tuo shop online e diventino clienti?
6.Vuoi che partecipino a un evento (es. Webinar o workshop in aula)?
7.Vuoi che scarichino un White Paper sul tuo sito?
8.Vuoi che visualizzino un video di prodotto?
9.Vuoi che richiedano un’offerta o un Preventivo?

Seleziona un Obiettivo

Questo obiettivo non solo ti serve per scegliere una delle opzioni previste dal Campaign Manager  ma ti sarà utile per:

  • capire come creare il tuo annuncio
  • quale tipo di company update usare( foto, link, video, carosello di immagini etc.)
  • che cosa scriver e quale immagine usare etc.

Il processo Know-Like-Trust

Considera 3 tipologie di campagne: awareness, engagement, conversion

  • Prima i tuoi clienti ti devono conoscere-> campagne per incrementare la visibilità
  • Poi devono apprezzare i tuoi contenuti -> campagne per favorire le interazionie il coinvolgimento del target
  • Poi si devono fidare, devi guadagnare la loro fiducia affinché ti possano prendere in considerazione (es. mediante contenuti di valore, supponiamo Ebook)->  campagne mirate a generare traffico e a convertire

Il passaggio da persone sconosciute, utenti anonimi  a clienti non è mai diretto, soprattuto ne contesto Business to Business

Occorrono in media dagli 8 agli 11 punti di contatto e interazioni tra Brand e Buyer prima di generare l’acquisto.

Ascolta la registrazione audio integrale del Webinar:

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