L’intelligenza artificiale ha reso banale produrre contenuti in serie, e il feed ne ha risentito: post costruiti a stampino, tutti uguali, senza un pensiero originale dietro. Questo fenomeno ha già un nome — AI slop, la “sbrodolatura” di contenuti AI generici — e LinkedIn ha iniziato a contrastarlo, limitandone la portata ed etichettando i media sintetici. Per chi usa l’AI in modo intelligente è una buona notizia, non una minaccia.
Cosa intende LinkedIn per contenuto a basso valore
Il bersaglio non è l’uso dell’AI in sé — LinkedIn stessa offre strumenti di scrittura assistita. Il bersaglio è il contenuto a basso sforzo: testi generici, privi di punto di vista, di esperienza diretta o di dati, riconoscibili perché potrebbero essere scritti da chiunque su qualsiasi profilo. Il sistema tende a ridurre la distribuzione di questo tipo di post e, sul fronte visivo, ad applicare etichette che segnalano immagini e video generati o modificati con l’AI.
Perché è una direzione sana
Una piattaforma professionale che si riempie di contenuti indistinguibili perde valore per tutti. Premiare l’originalità significa proteggere chi porta competenza reale.
- Trasparenza. Etichettare i media sintetici aiuta le persone a interpretare ciò che vedono.
- Merito. Chi investe in un punto di vista originale non viene più affogato dalla produzione di massa.
- Fiducia. Un feed più autentico è un feed su cui vale la pena tornare.
Come usare l’AI senza finire nel mucchio
- Parti da te, non dal prompt. Usa l’AI per strutturare e velocizzare, ma il pensiero, l’esperienza e i dati devono essere tuoi.
- Aggiungi ciò che una macchina non ha. Un caso reale, un numero dal tuo lavoro, un’opinione scomoda: è lì che sta l’originalità.
- Rivedi sempre la voce. Un testo che “suona” da AI generica va riscritto finché non suona come te.
- Dichiara quando serve. Sulla parte visiva, la trasparenza sull’uso dell’AI costruisce fiducia, non la erode.
L’AI non è il problema: il problema è delegarle anche il pensiero. Chi la usa come amplificatore della propria competenza continuerà a emergere; chi la usa come sostituto verrà assorbito dal rumore.
La stretta sull’AI slop, in fondo, riporta al centro l’unica cosa che l’automazione non può replicare: la tua esperienza. Come stai usando l’AI nei tuoi contenuti — come acceleratore o come pilota automatico?


