AI e contenuti LinkedIn: dove serve e dove no

Mercoledì 27 gennaio 2027, 12:30–13:30 · online su Zoom · gratuito

Un flusso di lavoro che non taglia la reach

L’AI ti scrive un post in trenta secondi. Poi LinkedIn lo mostra a poche centinaia di persone, perché da marzo taglia la reach ai contenuti che riconosce come generici: fino al 47%, secondo l’analisi di Richard van der Blom su 300.000 post.

Il tempo che risparmi in scrittura lo perdi in distribuzione.

In un'ora vediamo

  • Le sei forme che tradiscono un testo generato, che non sono le parole
  • Il test di cancellazione, per capire in dieci secondi se un testo ha qualcosa da dire
  • Le quattro fasi in cui l’AI vale il tempo che costa, con esempi eseguiti in diretta
  • La fase che resta fuori, e perché delegarla ti toglie quello che ti distingue
  • La revisione in due passaggi: prima lo stile, poi il filtro. Mai insieme

A chi serve

A chi produce contenuti con l’AI e non sa perché rendono meno di prima, e a chi non l’ha ancora usata e vuole capire dove metterla.

Cosa ti porti a casa

  • La mappa delle quattro fasi
  • La lista dei pattern che tradiscono un testo generato
  • Il flusso di revisione in due passaggi

Nessun prompt magico: un ordine delle mosse.

Informazioni pratiche

Durata: 60 minuti, 45 di contenuto e 15 di domande.
Gratuito, con 100 posti disponibili.
Si tiene su Zoom: dopo l’iscrizione ricevi via email il link per entrare.
Conduce Leonardo Bellini, fondatore di LinkedInForBusiness.

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